Roma " L’Associazione culturale “Kollatino Undergrond” sotto accusa: dal 2005 al 2007 sono stati presentati vari esposti, a firma degli abitanti delle vie limitrofe allo stabile di Via George Sorel 10, ove ha sede l’Associazione, che portano avanti la richiesta di chiusura del centro.
La protesta è giunta al presidente dell’ “Italia dei Diritti”, Antonello De Pierro, tramite un reclamo del Sig. Alessandro Calgani che espone quanto sostengono gli altri cittadini nella petizione: la presenza del Kollatino Underground avrebbe reso invivibile la situazione per gli inquilini dell’edificio in cui esso ha sede, e per gli altri abitanti della zona. In base a quanto sostiene la petizione, si verificherebbero tanto di giorno, quanto di notte, schiamazzi e liti all’ingresso del centro, che mettono in pericolo l’incolumità dei cittadini; i frequentatori dell’associazione parcheggerebbero in modo incontrollato; i marciapiedi e i cortili condominiali sarebbero diventati sede di un bivacco costante di giovani intenti a consumare alcolici e sostanze stupefacenti e, per finire, le strade adiacenti sarebbero divenante delle vere e proprie discariche a cielo aperto.
Sulla questione interviene Fabio Pucciarelli, in quanto responsabile su Roma del movimento “Italia dei diritti” presso cui, come detto, è arrivata la protesta: “Penso che la chiusura dell’ Associazione Culturale Kollatino Underground sia l’extrema ratio per risolvere la questione. Ritengo sia più opportuno infatti cercare garantire che il centro prosegua la sua attività tutelando però i cittadini, garantendo loro condizioni di vita tranquille e sicure. Un monitoraggio quindi continuo del posto da parte delle autorità ” continua Pucciarelli “ potrebbe conciliare entrambe le esigenze. ”
Il segretario romano dell’Italia dei Valori, Roberto Soldà , avendo preso atto direttamente del documento che attesta le motivazioni dei cittadini, chiede che il sesto municipio, in cui risiede appunto l’Associazione, si attivi al fine di venire in contro a queste proteste, non ignorando quindi il disagio più volte espresso dagli abitanti della zona.
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto
Milano, aperti i concorsi per progettare i nuovi quartieri di Zama-Salomone e Porto di Mare
San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventerà uno spazio per i giovani
Fondo Studio, oltre mille richieste in poco più di due mesi: così cambiano i prestiti agli studenti
Milano, via libera al primo portale monumentale cinese in via Paolo Sarpi
Milano, M2 chiusa tra Cadorna e Centrale l’8 e 9 agosto: modifiche e alternative
Mandela Day 2026: il regista Kassim Yassin Saleh riceve il Premio Internazionale
Mandela Day – 5ª Edizione "Invictus, intervista della Dr.ssa Francesca Di Giovanni dell'AISM
Lombardia e Vietnam rafforzano la cooperazione: focus su industria, trasporti e transizione ecologica