Consiglieri comunali in sede Avis per nuovo appello ai milanesi, necessari 20mila nuovi donatori

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Milano: Milano ha potuto contare nel 2007 su 18.537 donazioni di sangue effettuate dai 9.197 soci Avis, ma ha bisogno di altri 20mila donatori per far fronte autonomamente a un bisogno di 40mila unità senza dover ricorrere alle strutture sanitarie del resto della Lombardia. I donatori in città sono in prevalenza uomini (71,42%) e di età compresa tra i 26 e i 35 anni (31,7%). Solo il 2,2% dei ragazzi, infine, dona il sangue, secondo una ricerca che ha coinvolto quasi 1.400 studenti di 10 scuole superiori milanesi.

Sono alcuni dei dati emersi durante il sopralluogo delle Commissioni consiliari Sicurezza e Salute nella sede Avis di Largo Volontari del Sangue, alla presenza del Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri che aveva già fatto il prelievo il 13 giugno scorso, in occasione della 5-ª Giornata mondiale della donazione, inaugurando la nuova Unità mobile dell’Avis con l’Assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna.

“Mi rivolgo soprattutto ai giovani " ha detto il Presidente Manfredi Palmeri " perché donino il sangue anche nei mesi estivi. Dal prossimo autunno gli studenti delle scuole superiori in visita istituzionale a Palazzo Marino saranno sensibilizzati a compiere questo gesto di responsabilità e di rispetto verso se stessi e gli altri nell’ambito delle tradizionali lezioni di educazione civica. Abbassare l’età media dei donatori, infatti, è un investimento per il futuro, specie in una metropoli come Milano, dove i numeri di oggi letti con gli occhi di domani sono preoccupanti”.

“Prima di partire per le vacanze " ha aggiunto il Presidente della Commissione Salute Paolo Bianco che ha donato il sangue " chiediamo ai milanesi di fare un gesto di generosità che non costa nulla e può salvare molte vite”.

“Si può donare il sangue già a 18 anni " ha ricordato il Presidente della Commissione Sicurezza Matteo Salvini ". Per questo è importante che i ragazzi e le ragazze milanesi facciano un salto in ospedale o nella sede dell’Avis prima di partire per Ibiza o per la Sardegna”.