Ospedale Grassi: protesta contro il degrado

De Pierro: “Annuncio lo sciopero della fame se le mie richieste non saranno ascoltate”

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Roma " “Sono disposto a ricorrere allo sciopero della fame se alla mia protesta non verrà dato ascolto”. Così Antonello De Pierro, presidente del movimento nazionale “Italia dei Diritti”, pensa di inasprire e dare più valore alla sua presa di posizione contro il degrado all’Ospedale “Grassi” di Ostia.

Con il sostegno del segretario romano dell’Italia dei Valori, Roberto Soldà , già domenica De Pierro aveva preannunciato ai microfoni di TeleAmbiente di volersi incatenare davanti al presidio ospedaliero: “Oltre alla presenza di medicinali scaduti nella farmacia dell’Ospedale, i tempi di attesa e il sovraffollamento del Pronto Soccorso esasperano l’utenza, che sfoga il proprio legittimo malcontento sul personale, non direttamente responsabile del problema”.

Inoltre, il Grassi non è dotato di un centro di pronto intervento pediatrico. In merito a questi aspetti, il presidente dell’Italia dei Diritti, sottolinea come l’apertura del Pronto Soccorso a Casal Bernocchi non risolva il problema: “Questo presidio non è autorizzato a rilasciare referti con valore medico legale e così non alleggerisce il lavoro di quello di Ostia”.

La soluzione a parere di De Pierro è “il potenziamento del personale medico e paramedico di Ostia: ancora troppo pochi per affrontare l’esigenza emergenziale di un’utenza così vasta”.

A fare da contraltare a questa situazione disastrosa, a Ostia, spicca l’eccellenza del Cpo (Centro paraplegico ospedaliero), che qualche giorno fa ha festeggiato cinquant’anni d’attività . “Nonostante le lunghe liste d’attesa, la professionalità del personale, come quella del fisiatra dottor Stefano Finucci, e l’efficienza del servizio fanno del Cpo una vera e propria oasi sanitaria per la riabilitazione motoria”.