Alla fine di un mio vecchio articolo* sugli incidenti Nucleari Mondiali noti e soprattutto “poco noti”, concludendo scrissi”¦“Per ora credo di poter concludere, ma attenzione, siamo rimasti ancora all’Anno (USA/URSS) Domini 2004...”.
Così mi riproposi di trovare un degno seguito a quell’allarmante, incredibile articolo.
In effetti ho studiato molto e terminate le faticose ricerche, non credo di poter trovare migliore redazione, con la quale collaborare nelle delicate denunce pubbliche sulle tematiche del mancato recupero sociale ed ambientale da parte di chi è preposto a tal fine.
Prima di annunciare la fastidiosa sequela di recenti Incidenti Nucleari passati in sordina, grazie ai media “di scuderia”, vorrei ricordare a chi comanda che “comandare” significa solo “provvedere” e non altro.
Incidenti Nucleari dal 2002 ai giorni nostri.
(Non credo di essere riuscito ad elencarli tutti”¦)-
Febbraio 1991-
Giappone - Mihama.
Sempre la centrale nucleare di Mihama, nel febbraio del 1991, versò in mare 20 tonnellate di acqua altamente radioattiva.
Altri due gravissimi incidenti hanno colpito la centrale di Tokaimura.
Quello più recente, nel mese di Settembre del 1999, ha provocato la morte di due (2) tecnici, il ricovero di 600 persone colpite da radiazioni e l’evacuazione di 320.000 abitanti.-
19 Dicembre 2002-
Bulgaria - Sofia.
Il governo Bulgaro ha deciso oggi di riprendere nel 2003 la costruzione di una centrale nucleare a Belene (Nord), sul Danubio, i cui lavori erano stati interrotti nel 1990. Lo ha reso noto oggi a Sofia un portavoce del governo, Dimitar Tzonev. Il governo ha anche deciso di chiudere entro il 31 Dicembre 2002 i due reattori più obsoleti della centrale nucleare di Kozloduj (nord-ovest), come richiesto dall’Unione Europea. Secondo Tzonev, la costruzione della centrale di Belene, il cui costo ammonta a un miliardo di dollari, riprenderà nel 2003 e gli impianti dovrebbero entrare in servizio nel 2008.
I lavori di costruzione erano iniziati nel 1987 ed erano stati bloccati nel 1990, poco dopo la caduta del comunismo, per la pressione del movimento ecologista. Oltre 1,3 miliardi di dollari sono stati già investiti nell’infrastruttura e per acquistare un reattore ad acqua pressurizzata da mille megawatt alla vecchia Cecoslovacchia e generatori di vapore.
Nella fase iniziale dei negoziati per l’adesione all’UE - Unione Europea, la Bulgaria aveva accettato nel 1999 di chiudere prima del 2003 i due reattori più vecchi della centrale nucleare di Kozloduj. Altri due reattori della centrale dovrebbero essere chiusi nel 2006, secondo un accordo che ha permesso alla Bulgaria di concludere in via provvisoria con l’UU il capitolo energia. Il governo Bulgaro attende però nel 2003 esperti dell’UE per dimostrare che i (2) due reattori possono funzionare senza pericolo, in vista di riaprire il capitolo energia e rinegoziare la data di chiusura. Fonte: ANSA
15 Marzo 2003
Giappone - Tokyo
Svelato incidente nucleare risalente al 1999
Un pericoloso incidente nucleare, detto privo di conseguenze, è avvenuto in una centrale giapponese nel 1999 ed era stato tenuto segreto. Lo hanno rivelato a Tokyo fonti del ministero dell’Economia, precisando che il reattore, situato nella prefettura di Shiga, entrò in uno stato critico per una reazione avviatasi durante una sperimentazione a causa di un errore commesso nel movimentare il combustibile.
Non vi furono perdite radioattive ma il sistema di spegnimento automatico non funzionò.
25 Novembre 2003. (NOTA: data Incerta).
Brasile - Rio de Janeiro.
L’ Eletronuclear (azienda Brasiliana leader nel settore Nucleare) ha comunicato di un incendio di un trasformatore di alta tensione nella centrale nucleare di Angra dos Reis (a sud di Rio de Janeiro, in Brasile) dove sono presenti i (2) due reattori gemelli: Angra I e Angra II.
Angra I fu chiuso per danni.
Sono esclusi danni all’ambiente e al personale addetto, infatti l’ incendio sarebbe stato di natura elettrica e non nucleare. Mah”¦Fonte ANSA
08 Agosto 2004-
Giappone - Mihama.
L’incidente alla centrale di Mihama è il più grave della storia Giapponese, per quanto riguarda lo sfruttamento civile dell’EA - Energia Atomica.
L’esplosione è avvenuta alle 15:30 (8:30 Italiane) nella sala turbine del terzo reattore, probabilmente a causa di un buco nelle tubazioni del condensatore dell’impianto di raffreddamento.
Dalla falla si è sprigionata un’onda di vapore ad altissima temperatura (270° gradi) che ha investito gli operai.
«Le vittime avevano il volto completamente bianco - ha raccontato ai cronisti Yoshihiro Sugiura, il medico che ha soccorso i feriti gravi all’ospedale di Tsuruga -. Questo dimostra con quale rapidità e intensità siano state esposte al calore».-
Anno 2004
Giappone - Mihama - Fukui
Centrale Nucleare chiusa dopo grave incidente.
Nell’incidente quattro (4) operai morirono e altri (7) sette rimasero feriti.
10 Agosto 2004
Italia - Caprera
Sottomarino nucleare s'incaglia a Caprera - Italia.
Sfiorato l’incidente nucleare.
I fatti tenuti segreti per circa due settimane.
Ieri la rimozione del Comandante e del Capitano di Squadriglia.
Fonte: "Il Nuovo"
17 Ottobre 2004
Italia - Olbia.
L’incidente Nucleare: il sottomarino nucleare Hartford s’incaglia nella Secca dei Monaci, a poche miglia dalla base della Maddalena, nel punto in cui urtò anche il traghetto Moby Magic.
Scampato per un soffio l’incidente nucleare.
Ora due militari americani sono stati licenziati dalla Us Navy per aver danneggiato il sommergibile e altri sei membri dell’equipaggio sono stati puniti. In un comunicato diffuso dalla Sesta flotta arriva la notizia del siluramento di Christopher R. Van Metre, il comandante americano sulle cui capacità di comando “i suoi superiori non hanno più fiducia”. Con Van Metre, anche il comandante della squadriglia, Greg Parker, è stato esautorato.
La vicenda è stata tenuta segreta per circa (2) due settimane dalle autorità americane.
Ma la gravità delle pene inflitte alle persone coinvolte e proprio il silenzio per coprire un grave disfatto, dimostra come il disastro nucleare fosse alle porte. Per fortuna il comandante, con i motori al minimo e le grandi eliche lesionate, è riuscito a portare il sottomarino alla base
Ora l’obiettivo è che il sottomarino possa tornare ad attraversare l’Atlantico.-
E comunque sia - pagare, sono sempre i più deboli!-
Giugno 2005
Inghilterra - Sellafield.
La fuga di un'enorme quantità di combustibile radioattivo ha portato alla chiusura temporanea della centrale nucleare di Sellafield (nord-ovest Inghilterra).
Secondo il Guardian la perdita, che ammonta ad oltre 20 tonnellate di combustibile all’uranio altamente arricchito e plutonio, sciolto in acido citrico, sarebbe avvenuta per colpa della rottura di una tubatura.
Il liquido radioattivo è quindi confluito in una cella di acciaio inossidabile, ora inaccessibile a causa delle radiazioni.
Saranno dunque necessari mesi di riparazioni e la costruzione di particolari robot per la bonifica dell’impianto, dal valore di circa tre miliardi di euro, prima che la centrale possa riprendere il suo regolare funzionamento.
I responsabili di Sellafield si sono affrettati a tranquillizzare gli abitanti delle zone limitrofe, sottolineando che non c’è alcun pericolo di contaminazione ambientale, ma resta comunque il problema dei costi di riparazione del guasto, che si prevedono altissimi.-
25 Novembre 2005
Brasile - Rio de Janeiro
Un altro incendio nella centrale atomica di Angra dos Reis, sulla costa a sud di Rio de Janeiro, ha bloccato la centrale Angra I e stavolta quella contigua, Angra II.
Ne ha dato notizia, con un comunicato, l’E.N. - Eletronuclear, l’azienda atomica pubblica Brasiliana.
16 Dicembre 2005
Ex-Unione Sovietica - Sosnovyi Bor.
Una terribile esplosione vicino alla centrale nucleare di San Pietroburgo ha fatto temere il ripetersi del disastro di Chernobyl.
La deflagrazione è avvenuta all’interno dell’altoforno di un impianto di fusione e raffinazione dei metalli "Ekomet-S" a Sosnovyi Bor, alle porte della seconda città della Russia.
La fuoriuscita di metallo fuso ha investito tre (3) operai: uno di essi è morto per le ustioni e gli altri sono ricoverati in gravi condizioni.
l’impianto si trova appena fuori dal perimetro della centrale nucleare di San Pietroburgo, costruita nel 1973 e identica a quella di Chernobyl.
La Ekomet-S, che lavora i rifiuti e il materiale di scarto prodotti dalla centrale, ha sospeso le attività per due (2) settimane in attesa dei risultati di un'indagine avviata dalla Procura di San Pietroburgo.
Ad oggi, il Mondo non conosce gli esiti dell’inchiesta.
16 Gennaio 2005
Germania-
Dubbi sulla sicurezza delle centrali atomiche tedesche sono stati espressi sabato dal ministro tedesco dell’Ambiente, Sigmar Gabriel (Spd) secondo il quale potrebbe essere imminente una riforma dell’ESN - Ente di Sorveglianza Nucleare.
"La gestione della sicurezza presenta carenze rilevanti anche in alcuni impianti tedeschi".
07 Ottobre 2006-
Bulgaria - Sofia
Notizia dell’11 Ottobre 2007. La centrale nucleare di Kozlodui, nei pressi del Danubio, nella Bulgaria settentrionale, è scampata a una grande avaria, secondo quanto annuncia oggi in prima pagina il quotidiano indipendente di Sofia “Adesso” (“Segà ” in Bulgaro).
Secondo “Adesso”, la direzione della centrale ha cercato di nascondere l incidente accaduto il 7 Ottobre 2006 scorso e poi di minimizzarlo in un rapporto inviato all’Agenzia Nazionale dell’Energia Atomica (Anea).
“Adesso” riporta le parole del direttore dell’Anea, Serguei Tzocev, secondo il quale “l’incidente, stando alle norme internazionali, sarebbe stato di alto livello di gravita”', ma aggiunge che il manager non ha fornito altri dettagli. Secondo il giornale le autorità stanno elaborando un rapporto sull’accaduto, che tuttavia non sarà pronto prima di un mese.
l’Agenzia internazionale sull’energia atomica (Aiea), che ha sede a Vienna, ha riferito di non aver avuto alcuna comunicazione in merito all’incidente. In base alla ricostruzione fatta dal giornale di Sofia, sabato scorso, durante un ispezione di routine, nella zona della centrale, in cui è collocato il Reattore VI, è stato intercettato uno sfondo radioattivo di venti volte più alto di quello ammissibile. Dopo l’allarme e le prime indagini degli esperti, è stata individuata una fuoriuscita di sostanze radioattive da una tubazione ad alta pressione. “Purtroppo è impossibile verificare con precisione quando è avvenuto il guasto”, ha ammesso il direttore della centrale nucleare, Ivan Ghenov.
17 Maggio 2006-
Giappone - Mihama.
Un’ Ansa di questa mattina riporta la notizia che martedì in Giappone nella ex centrale nucleare di Mihama ci sarebbe stato un incidente.
Tale incidente avrebbe comportato una fuga di 400 litri di acqua radioattiva - MOX -, tuttavia il livello della radioattività era minimo e non ci sarebbe alcun pericolo per persone o cose.
L’ impianto in questione è quello situato nella provincia occidentale di Fukui ed è la centrale che fu chiusa nel 2004 dopo l’ episodio in cui (4) quattro operai morirono e altri (7) sette rimasero feriti.
Attualmente sono in corso lavori di ammodernamento dell’ impianto in vista di una sua prossima riapertura.-
Come dire, tentare (ancora) non nuoce”¦
23 Marzo 2006
Giappone - Ohi.
In fiamme centrale atomica e si segnalano altri gravi incidenti per stesso gestore.
Un incendio durato circa tre ore e mezzo si è sprigionato nella centrale nucleare di Ohi, nel Giappone occidentale.
Due (2) operai sono stati ricoverati per intossicazione da fumo, ma si escludono fughe radioattive.
Lo stabilimento è gestito dalla Kansai Electric Power & Co. (Kepco), che nel 2004 dovette chiudere temporaneamente i suoi impianti per un grave incidente nella centrale di Mihama, dove morirono quattro (4) operai.
Secondo le informazioni fornite da fonti governative giapponesi, attorno alle 18.40 ora locale (le 11.40 in Italia) le fiamme sono divampate in un deposito dell’impianto - situato nel distretto di Fukui - destinato al trattamento delle scorie.
Il deposito si trova tra i reattori 3 e 4 che non hanno sofferto malfunzionamenti di alcun genere.
I due operai ricoverati per aver respirato i fumi sprigionati dalle fiamme non sono in pericolo di vita e non sono stati esposti a radiazioni.
Diversamente invece andò nell’Agosto del 2004, quando quattro operai persero la vita a causa di un grave incidente nella centrale di Mihama, gestita sempre dalla Kepco.
La società in quell’occasione fu costretta a chiudere temporaneamente gli otto (8) impianti Nucleari che gestiva, fermandoli a turno per una revisione generale dei sistemi di sicurezza.
22 Marzo 2006
Giappone - Fukui.
Un incendio di grandi dimensioni è scoppiato in una centrale nucleare nella prefettura di Fukui, nel Giappone occidentale, a circa 320 chilometri da Kyoto.
Il fuoco sarebbe divampato nel dispositivo di smaltimento dei rifiuti collocato fra il reattore n. 3 e quello n. 4.
Due (2) operai sono stati ricoverati in ospedale per aver inalato del fumo.-
24 Marzo 2006
Un Tribunale Giapponese ha ordinato l’immediata chiusura del reattore n. 2 della centrale atomica di Kanaza inaugurato appena nove (9) giorni prima, dopo che un gruppo di cittadini ne aveva messo in dubbio la capacità di resistenza ai terremoti.
Siamo giunti al 2007, ma credo che il mio elenco/rapporto degli Incidenti Nucleari Noti e Poco Noti, non sia ancora del tutto concluso.
Farò altre ricerche”¦se me lo permetteranno!!!
Massimiliano De Cristofaro
*articolo - “Incidenti Nucleari Noti e poco Noti I^ Parte” :
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