Il Cnr-Issm dedicherà un’intera giornata di studi alla memoria della collega Eugenia Ferragina, primo ricercatore ISSM, esperta di geopolitica che ha dedicato la sua vita a individuare risposte scientifiche valide per affrontare le sfide che affliggono attualmente i paesi dell’area mediterranea. Per ricordare il suo impegno professionale, la sua passione e, soprattutto, per portare avanti il suo'esperimento' di rendere il Mediterraneo un oggetto di analisi e studio fortemente interdisciplinare, nel corso del convegno saranno affrontate le principali tematiche che hanno caratterizzato il suo percorso di ricercatrice attraverso il coinvolgimento di esperti, colleghi e amici che con la studiosa hanno condiviso interessi di ricerca e momenti di vita quotidiana. In particolare, tenendo fede ad un approccio multidisciplinare, sarà approfondito su diversi piani il legame che esiste tra ambiente, crescita economica e stabilità politica nel Mediterraneo. In un contesto caratterizzato dalla scarsità di risorse fondamentali per lo sviluppo umano, come acqua e terra coltivabile, e da una forte pressione antropica sulle risorse, il cambiamento climatico assume sempre più il ruolo di variabile determinante nell’amplificare i fattori di crisi dell’area come crisi idrica, insicurezza alimentare e flussi migratori, tutti elementi che contribuiscono a incrementare il livello di instabilità interna che rischia di ripercuotersi su tutti i paesi della regione mediterranea. L’obiettivo è raccogliere il testimone di Eugenia e contribuire a rendere il Mediterraneo un’area di prosperità e pace.
Il Mediterraneo del XXI secolo, sempre più frammentato e interconnesso, è indubbiamente una realtà tra le più complesse e articolate. Interpretare questa realtà richiede analisi fortemente interdisciplinari e un approccio sempre più olistico e integrato. E’ su molti piani, infatti che si sviluppano le diverse crisi e le numerose sfide della regione; analisi parziali possono mancare l’obiettivo di fornire risposte ai numerosi problemi e ricette di policy efficaci. I punti di forza di un approccio interdisciplinare sono in quest’ambito particolarmente consistenti e solo un approccio olistico permette di individuare le profonde interazioni geopolitiche tra i paesi della riva nord e della riva sud-orientale; di valorizzare le potenzialità dell’intero bacino Mediterraneo; e di collocare ogni scelta strategica lungo una traiettoria di sviluppo sostenibile.
Organizzato da:
Cnr-Issm
Referente organizzativo:
Giovanni Canitano
Cnr - Istituto di studi sulle società del mediterraneo
Via Cardinale Guglielmo sanfelice, 8 - Napoli
segreteria.direzione@issm.cnr.it
Modalità di accesso: ingresso libero
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