ANGELI O ALIENI : TI RACCONTO PERCHÈ SIAMO DIVERSI

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QUALCUNO LE CHIAMA NDE ALTRI PENSANO SIANO RAPIMENTI ALIENI DI FATTO C'è LA QUESTIONE CHE SI VIVE IN MODO DIVERSO DA TUTTI GLI ALTRI ESSERI VIVENTI CHE NON HANNO IDEA DI COSA SIGNIFICA VIVERE FUORI DAL PROPRIO CORPO FISICO.

Tutto ha avuto inizio nel periodo in cui avevo solo 7 anni di vita quindi conti alla mano stiamo parlando del 1971.

Era una mattina normale, in casa nel mio letto era quasi ora di alzarsi per andare a scuola, ma appena aprii gli occhi mi sentii strana, molto strana. In quel frangente ero ancora un anima pura senza conoscenze indotte quindi non potevo che accettare ciò che stava per arrivare con amore puro. Iniziai a sgusciare fuori dal corpo, piano piano stavo uscendo dalla testa verso un qualcosa che mi attirava, stavo per essere risucchiata in un manto di luce immenso, di una consistenza viva piena di amore eterno, di felicità infinita e poi quella voce che mi ricordava che dovevo tornare nel mio corpo. Poi il nulla e dopo mi resi conto che ero di nuovo rientrata nel mio corpicino. Da quel giorno non volevo più stare nel mio corpo pregavo Dio che mi venisse a prendere, volevo uscire e lo mostravo gesticolando ogni volta, mimando la sensazione che provai nell'uscire dal corpo. Ma con il tempo iniziai a capire quanta forza mi aveva dato quella esperienza e poi tutte quelle anime che vedevo solo io. Era inutile dire che vedevo i trapassati esattamente come vedevo le persone. Era inutile vivere i fenomeni nell'ambiente e pensare che fossero forze divine a provocarle. Crescendo studiando applicandomi nella ricerca per capire chi ero e perché mi trovavo su questo pianeta così instabile, dove le persone preferiscono la tempesta alla felicità, ho iniziata a comprendere che non ero come gli altri. Preferivo lo studio il gioco, il scoprire come la natura si manifestava, come i fenomeni erano sempre presenti dove ero presente o dove passavo. Sentivo che l'energia era viva perché la consideravo tale. Crescendo sono aumentate tutte queste manifestazioni anche troppo. Per fortuna che avendo compreso ho sempre seguito uno stile di vita sano, di studio e lavoro, di aiuto verso coloro che si avvicinavano. Non comprendevo il perché si avvicinavano, ma era ed è sempre stato per me naturale rispondere, esser di supporto, per me prima viene l'anima e poi il resto. Penso che debba essere così, esistiamo per essere amati e per amare. Forse è questo il motivo che mi rende agli occhi di molte persone ingenua, umile, o fuori dagli schemi ordinari. Non ci posso fare nulla ma sento e vedo cose che altri non vedono o che iniziano a vedere dopo molto tempo. Forse è per questo che toccando le persone gli cambio la vita. Dio gioca con me così che possa giocare con le altre anime inducendole al risveglio. Trasmettendo alla propria anima serenità e voglia di vivere. È così che mi sento in ogni istante della mia vita.

Confido nella bontà di anime evolute e desidero proseguire per trasmettere questo amore a più persone, se Dio mi ha messa qui in pianta stabile è necessario che trasmetta energia guaritrice, che possa dare speranza e salute.

Alla domanda se credo negli Alieni.. rispondo SI con grande fermezza, in quanto ho vissuto molte volte un loro contatto.

Alla domanda è possibile che l'esperienza NDE possa essere il risultato di un contatto con gli Alieni. Anche qui rispondo con un bel SI! È possibile in quanto se non tutti quasi tutti siamo alieni arrivati sul pianeta attraverso un processo che ci permette di vivere nel nostro corpo fisico per poter fare esperienza. Mediamente gli esseri umani vivono una esperienza di tipo OOBE ogni 90 minuti solo che non è consapevole di averlo fatto in quanto ci sono alcuni punti energetici bloccati o poco sviluppati che rendono l'essere umano limitato nelle proprie facoltà energetiche.

Perché siamo Diversi?

Chi ha fatto esperienze di tipo NDE e OOBE hanno una consapevolezza naturale diversa da chi ha subito un NDE per un incidente o non l'ha mai vissuta. Il più delle volte l'esperienza NDE è la conseguenza di un trauma che butta fuori la propria Anima dal corpo fisico, accade raramente che la propria Anima rimanga vigile a seguito di un trauma, ma quando accade, si vive una esperienza di pre morte che il più delle volte ha il solito percorso (il tunnel con la luce) e poi il contatto con gli alieni che possono essere i nostri parenti che ci vengono incontro per consolarci o per guidarci al rientro.

Poi arrivano le esperienze di tipo OOBE consce o inconsce. In questi casi si vivono esperienze fuori dal corpo e si osserva il proprio corpo mentre si è fuori e si inizia a viaggiare nella dimensione vicina al nostro corpo.

Ricordo che vedevo il mio corpo seduto sul divano a fianco del mio ex marito e avvertivo un senso di solitudine perché parlavo e non mi sentiva, mi rendevo conto che non potevo comunicare. Così rientrai nel corpo e gli dissi perché non mi rispondeva. Penso che non abbia compreso cosa stessi provando.

In tutti questi anni è stata dura accettare tutte le limitazioni che riflettono sulla mia persona in quanto non comprendono ciò che vivo. Non comprendono che al toccare un animale ne sento la vita, nell'avvicinarmi a una persona ne sento i problemi. Le persone che pensano io possa fare l'indovina come se stesse comprando un kilo di pane al supermercato, ignorando tutto il percorso energetico e il fatto che sono viva e piena di emozioni con una sensibilità che ben superiore alla media in quanto sono diversa da molte altre persone e lo sono per molti aspetti non solo per sensibilità anche sessualmente, non provo quello che provano il 90% degli esseri umani, vedo l'atto in modo analitico non emozionale. Mentre vivo emozionalmente l'energia che mi fa provare sensazioni intense e complete che durano nel tempo.

La memoria non è uguale a quella di molte persone.

Io vivo l'esperienze in modo diverso, posso definire un ricordo che mi interessa come se andassi a vedere un film in tre dimensioni con in più gli odori e le emozioni

Il tempo
Non vivo il tempo come tutti gli altri, le mie giornate sono più lunghe di 24 ore per questa ragione il mio orologio biologico si sposta e le giornate non terminano mai alla stessa ora. È per me un vero problema in quanto ogni tanto devo saltare una giornata per rimettere in sesto il mio ciclo con quello del giorno e della notte.

Quando sei con me il tempo si cancella, non esiste più pensi che siano passati 5 minuti poi guardi l'orologio e ti rendi conto che un'ora è volata via. Per questa ragione quando pratico sessioni controllo spesso l'orario in quanto potrebbero passare 4 ore pensando che siano trascorsi 30 minuti.

Sincronicità

È naturale entrare in sincronicità con i luoghi, gli elementi e le persone. Ogni volta è una bomba di informazioni, emozioni, talvolta belle, ma spesso sono traumi, sofferenza, malattia di persone che pensano di passare inosservate.

Contatti con gli Alieni

Si è successo in modo cosciente e in modo incosciente ma questa è un'altra storia.

Adesso sai perché mi percepisci in modo differente. Ricorda che per quanto simili possiamo essere, io non sono come pensi che io sia!!!

Se desideri contattarmi ci sono... per Sessioni energetiche, per collaborazioni varie, ho maturato una grande esperienza in campo lavorativo. Ho molte competenze.

e ricorda.. che ti Vedo anche se mi ignori o pensi che sia una tonta o ingenua ... !

Buona riflessione
Silvia Michela Carrassi

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A RIPROVA CHE È TUTTO REALE LA SCOPERTA FATTA DA UN GRUPPO DI SCIENZIATI
Voluntary out-of-body experience: an fMRI study
School of Psychology, University of Ottawa, Ottawa, ON, Canada

The present single-case study examined functional brain imaging patterns in a participant that is reported to be producing the somatosensory sensations that are experienced as the body moving outside the boundaries of the physical body . Extra-corporeal experience (ECE) were different than those observed in motor imagery. Activations were mainly left-sided and included the left supplementary motor area and supramarginal and posterior superior temporal gyri, the last two overlapping with the temporal parietal junction that has been associated with out-of-body experiences. The cerebellum also showed an activation of the ECE. Gregaria frontal gyri activity, regions often associated with action monitoring. Here is an unusual type of kinesthetic imagery.

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