Giro di vite del Parlamento europeo riguardo ai contenuti inneggianti al terrorismo. La Commissione Libertà civili ha approvato una bozza di legge che impone a Facebook, agli altri social, a Google e ad altri servizi di hosting di rimuoverli entro un’ora, pena anche una multa del 4% del fatturato da parte delle autorità europee, se l’inadempienza risulterà continuativa e sistematica.
La bozza passerà al voto dell’assemblea in seduta plenaria la prossima settimana. Ad annunciarlo è Corriere Comunicazioni.it. Il momento in cui la rimozione dovrà scattare, sarà quando l’azienda verrà avvisata dalle autorità nazionali competenti.
Non sussiste un vero e proprio obbligo di controllare i contenuti estremisti su Internet, tuttavia le società inadempienti potrebbero vedersi chiedere report regolari sul tema alle autorità o di assumere più collaboratori per valutare i propri contenuti.
In ogni caso si terrà conto delle "capacità finanziarie" di ciascuna azienda e della "libertà di ricevere idee e informazioni in una società aperta e democratica". Inoltre le aziende più piccole si vedranno concedere dodici ore anziché una dopo la tassativa richiesta di rimozione.
di Alessandra Boga
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”