Sanremo: Dare maggiore sicurezza in Rete ai ragazzi tra i 13 e i 18 è lo scopo del progetto educativo “Non perdere la bussola“ realizzato dalla Polizia postale e delle comunicazioni in collaborazione con Google e YouTube e sostenuto da quest’anno anche dal Ministro della Gioventù.
L’iniziativa si svolge a Sanremo (Imperia) al teatro dell’Hotel Londra e al Centro Congressi Palafiori dal 14 al 19 febbraio. Nei sei giorni di coincidenza con il Festival della canzone, al Teatro dell’hotel Londra sono stati oltre 1200 gli studenti che si sono confrontati con i poliziotti della postale su come sfruttare al meglio la Rete internet senza correre inutili rischi.
Anche il ministro della Gioventù Giorgia Meloni e il conduttore Gianni Morandi si sono complimentati personalmente con gli operatori della Polizia Postale visitando l’area espositiva della Polizia di Stato.
Inaugurato con l’anno scolastico 2009-2010, il progetto educativo “Non Perdere la Bussola“cerca di insegnare, ai ragazzi che navigano in Rete, come sfruttare le potenzialità del web e delle community online senza correre rischi connessi alla privacy, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sè o per gli altri.
Durante lo scorso anno scolastico gli esperti della polizia delle comunicazioni hanno incontrato 180 mila studenti di oltre 450 scuole di tutta Italia. Sono stati oltre mille e duecento, invece, gli studenti che hanno partecipato, l’anno scorso, all’iniziativa durante il Festival di Sanremo.
“La Polizia di Stato opera da anni per far sì che i rischi della rete, soprattutto nei confronti dei minori, non debbano costituire un limite allo sviluppo della comunicazione sul web“, ha spiegato Paola Capozzi, dirigente del Compartimento polizia postale e delle comunicazioni per la Liguria. “Il progetto ’Non perdere la bussola’ si cala nella filosofia dei giovani interlocutori, interagendo con un linguaggio comunicativo semplice ma esplicito, adatto a tutte le fasce di età “.
“Google non vuole sottrarsi alla responsabilità che un importante soggetto del mondo digitale ha in termini di educazione all’uso di Internet, soprattutto per quanto riguarda le nuove generazioni“. “Per questo Google ha scelto - spiega Marco Pancini, European Senior Policy Counsel di Google in Italia - di investire in progetti di formazione che educhino alla responsabilità , al rispetto e alla tutela. E l’attività formativa che si svolgerà nel contesto di Sanremo ne è un esempio concreto.“
“Questa iniziativa, che vede uniti pubblico e privato allo scopo di tutelare con apposite iniziative i minori e la collettività , è un esempio positivo di sicurezza partecipata al quale contribuiamo con piacere“, dichiara il Sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato.
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