Zhongguancun su Ladysilvia; il più grande e strutturato Parco Scientifico e Tecnologico cinese, necessita di fondi per continuare a crescere.
Dai Wei, Direttore del Parco introduce il modello Venture Capital (interno ed estero) sposando appieno la filosofia americana: partecipazione delle industrie private con capitale di rischio per lanciare Start Up Company cinesi nei settori dell’alta tecnologia.
Un’area di 100 km2, in cui operano 400.000 tra docenti, ricercatori, ingegneri, scienziati, e personale di supporto, rappresentanze di 138 istituti di ricerca cinese.
“Nel Parco tecnologico di Zhongguancun sono già presenti al via 4 aziende di investimento con un capitale di 70 milioni di Euro; esse operano anche come “selling center” delle oltre 6000 Start Up Company presenti nel Parco tecnologico. Venture Capitalist di tutto il mondo sono chiamati all’appello, ed è probabile che sia proprio Zhongguancun la Silicon Valley cinese, l’area in grado di centuplicare il ritorno sugli investimenti, in un arco temporale che si misura in mesi, anzichè anni” commenta Ermanno Delia.
I Cinesi sempre più attenti a promuovere i propri centri di eccellenza hanno deciso di destinare il 2,5% del PIL alla R&S entro il 2010, una cifra che nel 2010 sarà pari a 75 miliardi di dollari, 4 volte gli investimenti italiani in R&S.
LA REDAZIONE
Ladysilvia it National Network
Ultimi Articoli
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio
Fausto Lama — “Giovani Bukowski” racconta una generazione tra eccesso e consapevolezza
Rosa Teruzzi premiata al Ceresio in Giallo 2026: una vita tra cronaca nera e detective “fuori dagli schemi”
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale