Canile Santo Stefano di Campobasso

vertice al Ministero con il Sottosegretario Francesca Martini

173.8K visualizzazioni

La situazione del canile di S. Stefano a Campobasso è ancora una volta sul tavolo del sottosegretario Francesca Martini che, oggi, in un tavolo urgente convocato al Ministero con i massimi vertici della Sanità veterinaria del Ministero, ha scandito i tempi per la soluzione definitiva dei gravi problemi legati alla critica gestione della struttura.

Sono intervenuti alla riunione il Generale dei Nas, Cosimo Piccinno, il Subcommissario molisano dr.ssa IsabellaMastrobuono, il Direttore del Dipartimento per la Sanità pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti del Ministero, Romano Marabelli, il Direttore generale della Sanità animale e del farmaco veterinario, D.ssa Gaetana Ferri, e la D.ssa Rosalba Matassa.

Nel corso del suo intervento il Sottosegretario Martini ha sottolineato “Le carenze strutturali e gestionali riscontrate più di un anno fa in una mia ispezione non sono stateaffrontate coerentemente con criteri di emergenza nè risolte come testimoniato dal cedimento della cosiddetta ala nuova del canile. Ci troviamo di fronte ad una emergenza più che conclamata.Al di là di molte parole i 750 cani di Santo Stefano attendono ancora dagli amministratori i fatti.D’altra parte dove la sanità pubblica è in affanno, come in Molise e purtroppo in altre regioni, anche la sanità veterinariane paga le dirette conseguenze”.

Dal vertice di oggi sono state fissate alcune priorità d’intervento, in un modello simile a quello operativo dellaprotezione civile: risistemazione a moduli del canile, contestuale al trasferimento provvisorio dei cani in attesadell’ultimazione dei lavori in canili di prossimità , evitando inutili deportazioni degli animali.

Il sub commissario Mastrobuono si è impegnataal controllo degli attuali protocolli di gestione che comprendono la pulizia e la somministrazione di cibo agli ospiti di Santo Stefano.

Nella soluzione dell’emergenza, il Sottosegretario Martini coinvolgerà presto le principali associazioni nazionali di volontariato, da sempre indispensabili alleati nella cura e nel rispetto del benessere animale.