Fammi cavaliere
della tua grazia,
amore mio,
finalmente
ho trovato te,
nell’infinito
cielo stellato.
Il mio cuore
inquieto,
attraversa
con letizia,
i misteri della luce.
E la luce abbagliante ,
la tua luce ,
cela un cibo celeste ,
che scruta
lo splendore .
E desidero ardentemente ,
abbandonarmi
tra le tue braccia ,
attraversare e superare
quella sottile linea
di confine...
che emana calore.
Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia “ Poesie quasi amorose”
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