“Banalmente...nostalgia! “
Nostalgia...un foglio colmo di parole che si accartoccia riarso nel camino della memoria.
Diventa cenere e fumo...e sale lungo la canna fumaria del ricordo.
Nostalgia...un traballante equilibrista sulla corda tesa del passato.
Nostalgia...la mente non ha più ormeggi e scivola via sullo specchio immoto di una fotografia.
Nostalgia...l’avvenire si fa attesa...e riverberi e lampi di vita balenano inutilmente a rischiarare le tenebre sempre più fitte di un futuro che ormai esiste solo per i novizi dell’esistenza.
Perché è “futuro“ solo ciò che è nuovo.
Le cose note diventano,per certi versi,invisibili,impalpabili,
come lo sono le vestigia imperiali per un romano che se le ritrova come sfondo del suo paesaggio quotidiano.
Le repliche esistenziali sono patetiche e servono solo ad occupare spazi altrimenti destinati all’efferato morso del dubbio...che l’uomo sempre ed istintivamente tende ad esorcizzare.
C’è più futuro nell’immaginazione che in certe insignificanze incarnate.
ROSARIO TISO
*i contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
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