Il guardiano afferrò la scure ,
gli occhi guardarono il cielo
un uomo ed una donna ,
prestavano i fianchi ,
ad un inginocchiato
su alte scogliere .
Il blu è il colore della fede
il rosso è il colore dell’amore ,
ma colui che guarda
non riesce a vedere il fondo dell’abisso .
Oh mia umile rassegnazione ,
forma allegorica
della speranza ,
contemplazione dell’infinito .
La scure si abbatte
sul capo ,
nei pressi del mare
senza limiti ,
tra foschia e tralci di edera ,
ma gli occhi...
? continuarono a guardare il cielo .
“E dal più profondo di noi stessi che tutto dovrebbe sgorgare“.(P. O.Runge)
I contenuti presenti in questa pagina non possono essere replicati senza autorizzazione dell’autore Tratto da Abazia sul Querceto di Alfredo d’Ecclesia
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