e contemplano con nostalgia
la luna .
Una quercia ed un pino
spingono i viandanti
in uno spazio limitato ,
quasi in un abbraccio
e tra ombre e luci ,
silenzio e nulla,
un desiderio di resurrezione ,
annuncia la presenza dell’assoluto.
“Il mio unico fine, il mio fine supremo è naufragato e ormai non ne ho più nessuno“. (Heinrich von Kleist)
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Tratto da Abazia sul Querceto di Alfredo d'Ecclesia.