Nello spazio della stanza il saluto e la bellezza infondono il ritegno d’un gesto. Nulla è stabilito, nulla è definito. La mano cortesemente accarezza il volto controllando il calore. Lo sguardo cortesemente segue la linea della mano. La curvatura dei corpi disegna illimitate unioni corrispondenti. Colui che offre e colui che riceve si sottraggono a ogni forma di avidità. La vita accarezza le mani , il cuore , la pelle . La mano non può essere deviata segue il fulmine ... dello slancio iniziale.
i contenuti presenti in questa pagina non possono essere replicati senza autorizzazione dell’autore Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia“ Poesie quasi amorose “
Ultimi Articoli
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto
Alexia accende il Fabrique di Milano con “The Party — Back to the Dancefloor”
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Al Teatro della 14ª “Quando la verità esplode: tensione e inquietudine in 4 minuti e 12 secondi
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy