Milano: L’Accordo di Programma per le aree di Expo 2015 è stato firmato questa mattina nella sede della società di gestione in via Rovello. Il documento, sottoscritto da Comune e Provincia di Milano, Regione Lombardia, Comune di Rho e Poste Italiane, sarà esaminato domani in una riunione straordinaria di Giunta, e sarà poi sottoposto al vaglio del Consiglio comunale.
“Oggi " ha spiegato il Sindaco Giuliano Pisapia " abbiamo raggiunto il primo obiettivo: abbiamo evitato che da parte del BIE ci fossero misure gravi, addirittura la revoca dell’assegnazione dell’Expo alla nostra città. In questo modo potranno partire i lavori entro ottobre, perché il nostro impegno è realizzare un’Expo diffusa, che aiuti lo sviluppo sociale, culturale ed economico di Milano e dell’intero Paese”.
“Da parte del Comune di Milano " ha quindi assicurato il Sindaco " ci saranno vincoli precisi per evitare speculazioni edilizie nelle aree di Expo. La società Arexpo, di cui l’Amministrazione comunale sarà socia, avrà un ruolo fondamentale rispetto all’utilizzo dei terreni, ma qualsiasi competenza urbanistica è e rimarrà del Comune, sia adesso sia successivamente”.
L’Accordo prevede che sull’area Expo sorga il più grande parco d’Europa, con almeno il 56% dei terreni destinati a verde. Ci saranno poi 30mila metri quadri di ‘housing sociale’, oltre a opere e servizi permanenti a beneficio della collettività.
Ultimi Articoli
Blackout a Sesto San Giovanni, tecnici al lavoro nelle vie più colpite
Donne, approvato il Piano antiviolenza 2026-2029 in Lombardia
Caldo in Lombardia, attivato il piano regionale per anziani e lavoratori
Giovanni Allevi a Villa Arconati il 3 luglio: ritorno al pianoforte in solo
Carta d’identità cartacea, prorogata la validità a Sesto San Giovanni
Le Civiche FEST 2026, a Milano la seconda edizione dall’1 al 17 luglio
Treni a idrogeno, l’ok di Ansfisa segna una pietra miliare sulla Brescia-Iseo-Edolo
AI Act e contenuti generati dall'AI: cosa cambia dal 2 agosto per chi crea e distribuisce contenuti
Monferr’Autore Festival, arriva Paolo Migone e si amplia il programma tra giugno e luglio