Milano " “Per la prima volta nella storia più che secolare dell’Expo , già in fase di candidatura, si è costituito il comitato scientifico internazionale allo scopo di mettere in luce più chiaramente come la scienza e la tecnologia contribuiscano a migliorare la qualità stessa della vita”. Lo ha annunciato questa mattina Letizia Moratti, Commissario straordinario del governo per Expo 2015, a Palazzo Affari ai Giureconsulti in occasione della presentazione del Comitato scientifico e dei 17 luminari (8 stranieri e 9 italiani) chiamati a valutare e approvare i contenuti culturali dell’esposizione. Diciassette illustri accademici a cui si devono aggiungere il presidente Roberto Schmid, il vicepresidente Gian Tommaso Scarascia Mugnozza e il segretario generale Adriano Gasperi.
Un traguardo straordinario che, alla vigilia dell’assemblea generale del Bureau International des Expositions, ha già ricevuto il plauso del Segretario generale del Bie Vicente Gonzales Loscertales. “L’interazione delle tre componenti del tema centrale di Expo, alimentazione, energia e sostenibilità " ha fatto sapere Letizia Moratti, leggendo una nota di Loscertales " rappresenta forse la più grande sfida scientifica del secolo e per questo il ruolo di questo comitato scientifico è ancora più importante”.
All’incontro sono intervenuti anche Lucio Stanca, amministratore delegato di Expo 2015 S.p.A; Roberto Schmid, presidente del Comitato scientifico e W. Philip T. James, della London School of Hygiene and Tropical Medicine, che ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “The food chain challenge for a healthier and better life”, dedicata alle sfide della catena alimentare per una vita migliore, più sana”. Il primo di un ciclo di conferenze scientifiche organizzate a scopo divulgativo dal Comitato.
“Ogni anno " ha spiegato Letizia Moratti " il Comitato organizzerà un forum per illustrare l’avanzamento della scienza e della tecnologia. Spetterà al nuovo Comitato scientifico, in collaborazione con il commissario straordinario ed Expo 2015 S.p.A., il compito di sviluppare i vari indirizzi in chiave scientifica. Esso valuterà inoltre progetti da realizzare, contribuirà a sostenere i rapporti di cooperazione internazionale, si occuperà di fornire consulenze scientifiche per gli eventi e di curare la comunicazione e la divulgazione scientifica sui temi dell’Expo”.
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