Milano: Da oggi lunedì 23 agosto torna a Milano l’adozione dell’Ecopass. Il provvedimento volto a migliorare la qualità ambientale cittadina era stato sospeso dal 2 al 20 del mese, consentendo così il libero accesso all’interno della ZTL Cerchia dei Bastioni.
Nello stesso periodo l’ATM ha applicato un orario ridotto con una diminuzione delle corse di superficie del 14 per cento e di quelle della metropolitana del 17 per cento.
Dai rilievi sui flussi del traffico elaborati dall’Agenzia Milanese Mobilità Ambiente e Territorio, è emerso che durante le settimane centrali di agosto il numero dei veicoli in ingresso nell’area Ecopass diminuisce in media del 48 per cento, con riduzioni giornaliere variabili tra il 35 e il 64 per cento rispetto alla media di un giorno feriale del resto dell’anno.
Euro 4 diesel senza FAP.
Da non dimenticare che dal 1 giugno, tutti i veicoli diesel Euro 4 senza filtro anti particolato devono pagare l’Ecopass (del valore di 5 euro) per accedere all’interno della Cerchia dei Bastioni.
Tutti coloro che hanno montato recentemente il filtro antiparticolato sul proprio veicolo Euro 4 diesel e non l’hanno ancora comunicato al Comune devono mandandare una comunicazione all’Ufficio Ecopass: fax 02.884.57056 o e-mail MTA.Ecopass@comune.milano.it con le modalità indicate sul sito www.comune.milano.it/ecopass.
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio