Via dei Missaglia: 224 nuovi appartamenti in consegna, tempi rispettati

164.3K visualizzazioni

Milano: Ieri mattina l’assessore alla Casa Gianni Verga ha effettuato un sopralluogo con la stampa negli appartamenti di nuova costruzione di via dei Missaglia, all’angolo con via De Andrè. I 224 alloggi di edilizia residenziale pubblica vengono man mano assegnati a canone sociale in base alla graduatoria che viene aggiornata dal Comune ogni sei mesi. Nell’assegnazione è stata data precedenza agli inquilini di via Feltrinelli 16 che sono interessati da un piano di mobilità per consentire le operazioni di bonifica dell’amianto dello stabile e la riqualificazione dell’intera area.

Gli edifici di via dei Missaglia occupano un’area di circa 13.751 metri quadrati e ospitano complessivamente 224 alloggi di metratura variabile dai 50 ai 90 mq, e due asili nido. Le opere hanno avuto inizio nel febbraio 2006 e si sono concluse, nei tempi previsti, a settembre 2008. La spesa complessiva è di 22.591.000 euro, in parte finanziata dal Comune e in parte dalla Regione Lombardia.

“Un intervento molto atteso " ha detto l’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Bruno Simini -. Con un investimento molto importante abbiamo realizzato oltre 200 alloggi, dotati di due asili nido e posti auto interrati. Le opere sono state eseguite nei tempi previsti, grazie a una presenza media giornaliera di cinquanta operai che hanno lavorato complessivamente 320.000 giorni. Il complesso residenziale, composto da quattro torri di undici piani ciascuna e da un edificio di altri 6 piani, è allacciato alla rete di teleriscaldamento ed è dotato di centrali termiche per la produzione di acqua calda durante la stagione estiva”.

“L’Amministrazione comunale " ha aggiunto l’assessore Verga - non si fa carico soltanto della necessaria bonifica dell’amianto in via Feltrinelli 16 " il cui progetto preliminare è stato approvato dalla Giunta in tempi record per poter inserire l’intervento nell’elenco delle opere previste per il 2008 " ma ha deciso di adottare tutte le misure per la messa in sicurezza della zona, per la ristrutturazione dello stabile e per trovare alloggi adeguati per gli inquilini. La rimozione dell’amianto e i lavori sullo stabile hanno richiesto l’attivazione di un processo di mobilità degli inquilini che è gestito da operatori della direzione centrale Casa del Comune”.

“Particolare attenzione è stata posta alla conoscenza dei nuclei familiari e delle loro singole problematiche " ha spiegato Verga -. Abbiamo seguito da vicino ogni famiglia per trovare insieme la sistemazione migliore in vista dei traslochi e continueremo a farlo nei primi tempi dopo il trasferimento”.

“Il processo di mobilità " ha concluso " non va a pesare in alcun modo sulle tasche degli inquilini poichè il Comune si farà carico delle spese di trasloco, di quelle di trasferimento delle utenze (luce, gas, telefono) e dei costi relativi alle spese contrattuali del nuovo alloggio. Si tratta di un’operazione molto grande e impegnativa che coinvolge un centinaio di famiglie, circa 350 persone. I lavori dureranno un paio d’anni. Si tratta infatti della messa in sicurezza dell’intero stabile di via Feltrinelli. Con il Comitato degli Inquilini e con il Consiglio di Zona stiamo lavorando per studiare tutte le situazioni specifiche legate alla mobilità , nel rispetto della legislatura regionale e del Protocollo per la Sicurezza, firmato in Prefettura. Anzi, sarà proprio questo protocollo a dare gli indirizzi per le situazioni di abusivismo”.