Roma: Da martedì 7 aprile la musica medievale viene fatta rivivere al Teatro Tor Bella Monaca con Fas et Nefas, concerto-spettacolo dai “CARMINA BURANA” medievali.
Sulla scena i personaggi, gli usi, i vizi e le virtù del mondo medievale rivissuti in forma scenica attraverso le melodie dei Carmina Burana originali. Le canzoni d’amore, la voglia di divertirsi fra donne e bevute, lo spirito goliardico e anticonvenzionale dei clerici vagantes, i liberi studenti dell’epoca che con i loro amici popolani, contadini o signori denunciavano in musica vizi e corruzione della società del tempo. Un sapore antico, intrigante e affascinante, eppure straordinariamente attuale.
Il codice medievale denominato Carmina Burana (dal nome dell’abbazia benedettina presso la quale fu rinvenuto l’antica Bura Sancti Benedicti in Baviera) è famoso soprattutto per l’omonima opera corale-sinfonica di Carl Orff (1937). Ma l’opera di Orff, per quanto celebre e musicalmente notevole, ha offuscato la conoscenza delle melodie che originariamente accompagnavano questi carmi, legati alla cosiddetta poesia goliardica medievale, lasciando nell’ombra coloro che ne erano gli autori ed esecutori. Parliamo dei clerici vagantes, quella frangia anticonvenzionale, vistosa e ribelle, formata da liberi studenti di ogni estrazione sociale che, entrando nell’ordo clericalis, avevano la possibilità di lasciare le proprie case e vagare da un’Università all’altra, dedicandosi interamente agli studi.
Grazie alla collaborazione dei gruppi La Fontegara e Dodekachordon, l’associazione CRISMAS invita a rivisitare questo mondo perduto e la straordinaria varietà di una produzione che celebra vizi, virtù e problematiche sociali dell’epoca o semplicemente la voglia di divertirsi. Fas Et Nefas, concerto spettacolo in costume medievale, ripropone le melodie e i versi dei Carmina Burana medievali fra donne e bevute, canzoni d’amore e inni bacchici. Lo spirito anticonvenzionale dei clerici vagantes e la denuncia della società del tempo, laddove il moralistico rifiuto della ricchezza si sposa con l’imperante corruzione e la ricerca del potere, fanno di Fas Et Nefas uno spettacolo intrigante e dal sapore antico, eppure straordinariamente attuale. Il concerto-spettacolo alterna brani corali, solistici e strumentali, intervallando i pezzi medievali con alcune celebri canzoni rinascimentali quali Matona mia cara di Orlando di Lasso o Come again di John Dowland, accostati per affinità tematica, creando un ideale dialogo fra due diversi momenti storici e tra due diverse forme musicali.
Teatro Tor Bella Monaca - via Bruno Cirino, angolo Duilio Cambellotti, Roma - 7 e 8 aprile ore 21.00
CRISMAS- Centro di Ricerca Interdisciplinare nello Sport, nella Musica e nelle Attività dello Spettacolo
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