Napoli: Antonio Iovine, capo del clan dei Casalesi noto come “’o ninno“, è stato catturato, oggi, dalla Squadra mobile di Napoli a Casal di Principe a Caserta.
Iovine, 46 anni condannato all’ergastolo nel processo alla camorra chiamato “Spartacus“ avvenuto del 2008, era ricercato da 14 anni ed era inserito nella lista dei latitanti di massima pericolosità.
Implicato in indagini che riguardano almeno sei omicidi, è stato trovato nell’abitazione di un uomo considerato un suo fiancheggiatore: si nascondeva in una intercapedine ricavata in una villetta di Casal di Principe e alla vista degli agenti ha tentato la fuga. "Il superlatitante era disarmato”.
#hl=it&biw=1231&bih=743&q=Antonio+Iovine&aq=f&aqi=&aql=&oq=&gs_rfai=&fp=246b791fe8769257" target="_blank">Antonio Iovine, considerato il “boss manager“, dalla latitanza ha diretto gli affari criminali del clan impegnato tra le altre attività anche nel business della spazzatura.
A lui viene attribuita la capacità del clan di espandere i propri interessi ben oltre i confini della Campania.
“Un risultato che parte da lontano e passa attraverso il valore di un metodo che non a caso è diventato il modello Caserta“ ha detto il capo della polizia Antonio Manganelli in un’intervista a Repubblica ricordando che nel 2008 è stato istituito per la prima volta, a Casal di Principe una sezione dedicata a questa attività investigativa.
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”