Protezione Civile: Rischio nucleare

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Italia: No al Nucleare - Dopo lincidente nella centrale nucleare di Chernobyl del 1986, e la moratoria sullimpiego del nucleare a uso pacifico con il referendum popolare del 1987, lItalia interrompe lattività delle proprie centrali ed elabora una prima versione del Piano Nazionale per le emergenze nucleari.

Nonostante la chiusura delle centrali nucleari in Italia, lattenzione al rischio nucleare resta alta, soprattutto per la presenza di impianti nucleari in territorio estero a meno di 200 km dal confine nazionale. Entro tale distanza sono attualmente attive tredici centrali nucleari di potenza in Francia, Svizzera, Germania e Slovenia.

Il piano nazionale d’emergenza per le emergenze radiologiche, approvato con decreto del Presidente del Consiglio del 19 marzo 2010, individua e disciplina le misure necessarie per fronteggiare gli incidenti che avvengono in impianti nucleari al di fuori del territorio nazionale, tali da richiedere azioni di intervento coordinate a livello nazionale.

Provvedimenti
Dpcm del 19 marzo 2010: approvazione del piano nazionale delle misure protettive contro le emergenze radiologiche
19 marzo 2010
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2010.

Provvedimenti
Dpcm 10 febbraio 2006: linee guida per la pianificazione di emergenza nelle aree portuali interessate dalla presenza di naviglio a propulsione nucleare
10 febbraio 2006
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.44 del 22 febbraio 2006.

Provvedimenti
Dpcm del 10 febbraio 2006: Linee guida per la pianificazione di emergenza per il trasporto di materie radioattive e fissili
10 febbraio 2006
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.44 del 22 febbraio 2006