Milano: “Gli scavi della nuova M5 procedono come previsto. In vista dell’Expo 2015 siamo impegnati nello sviluppo dell’intera rete metropolitana per consolidare il primato Nazionale di Milano nel trasporto urbano su ferro che già oggi trasporta oltre 500 milioni di utenti all’anno”, con queste parole l’assessore alla Mobilità , Trasporti e Ambiente Edoardo Croci ha commentato il raggiungimento della prima stazione da parte della talpa meccanica che sta costruendo la galleria della Linea 5.
La futura stazione di Ponale (viale Fulvio Testi angolo via Ponale) è stata raggiunta rispettando i tempi previsti. Partita nel mese di agosto dal capolinea di Bignami, la complessa macchina ha completato la prima tratta e, dopo una sosta di tre settimane per la manutenzione e il “trascinamento” sul fondo della stazione, riprenderà l’avanzamento verso la stazione Bicocca che verrà raggiunta entro il mese di gennaio del prossimo anno.
All’inizio la Linea 5 della metropolitana di Milano collegherà la stazione di Bignami, in viale Fulvio Testi, a Porta Garibaldi. Nel 2011 entrerà in funzione la prima tratta che unirà Bignami alla stazione di Zara, creando il primo interscambio con la Linea 3 (gialla). Nel 2012 sarà reso operativo l’intero percorso attualmente approvato che prevede il raggiungimento della stazione di Porta Garibaldi.
La talpa. Lo scavo di quasi tutta la galleria è realizzato con l’impiego di una Tbm (Tunnel boring machine), comunemente chiamata “talpa meccanica” che lavorando 24 ore su 24 permette l’esecuzione mediamente di 10 metri di scavo al giorno compresa la posa del rivestimento in elementi prefabbricati. La Tbm utilizzata è una macchina lunga più di 90 metri in grado di scavare il terreno e porre in opera il rivestimento definitivo della galleria .
Tutto questo, oltre a rappresentare un processo lavorativo più veloce e moderno, conferisce anche massima sicurezza al personale impegnato negli scavi.
Inoltre, grazie alle ridotte dimensioni delle stazioni e all’utilizzo della talpa meccanica per lo scavo delle gallerie, si riduce al minimo l’impatto dei cantieri in superficie che, peraltro, sono localizzati solo in corrispondenza delle future stazioni o di punti particolari del progetto.
Il futuro. Con i prolungamenti sulle tre linee esistenti e la realizzazione delle linee M4, M5 e M6 entro il 2015 la rete metropolitana si estenderà per 142 km con 152 stazioni e trasporterà quotidianamente 2 milioni di passeggeri.
La rete metropolitana sarà integrata con quella ferroviaria urbana, con le stazioni di interscambio del passante ferroviario, che diventeranno 18, e quelli con le ferrovie, che diventeranno 17. I parcheggi di interscambio saranno 35 e offriranno 27.000 posti.
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