CITTA' DEL VATICANO - Alle 17:30 di ieri, mercoledì 2 settembre, nella Sala degli Svizzeri del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Benedetto XVI ha assistito alla proiezione di una sintesi del film "Sant'Agostino", dedicato alla vita del Vescovo di Ippona. Il film, una coproduzione Italia, Germania e Polonia, è stato realizzato da Lux Videai Fiction, Bayerischer Rundfunk/Tellux Film, Eos Entertainment Rai Trade e Grupa Filmova Baltmedia e diretto dal regista Christian Duguay.
Al termine della proiezione il Santo Padre ha ringraziato tutti i responsabili del progetto ed ha detto: "In realtà, mi sembra che il film sia un viaggio spirituale in un continente spirituale molto distante da noi e tuttavia molto vicino a noi, perché il dramma umano è sempre lo stesso".
"Abbiamo visto come, in un contesto per noi molto lontano, si rappresenta tutta la realtà della vita umana, con tutti i problemi, le tristezze, gli insuccessi, come pure il fatto che, alla fine, la Verità è più forte di qualunque ostacolo e trova l’uomo. Questa è la grande speranza che rimane alla fine: noi non possiamo trovare da soli la Verità, ma la Verità, che è Persona, ci trova. Esternamente la vita di sant'Agostino sembra finire in modo tragico: il mondo per il quale e nel quale è vissuto finisce, viene distrutto. Ma come è stato qui affermato, il suo messaggio è rimasto e, anche nei cambiamenti del mondo, esso perdura, perché viene dalla Verità e guida alla Carità, che è la nostra comune destinazione".
"Grazie a tutti" - ha concluso il Papa - "Speriamo che molti, vedendo questo dramma umano, possano essere trovati dalla Verità e trovare la Carità".
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