Jalal Talabani, Presidente dell’Iraq, ha invitato gli avventisti ed altre chiese cristiane ad un pranzo nella sua residenza il mese scorso, per confermare il loro ruolo unico nella storia e nella cultura.
Fawzi Benjamin, pastore della Chiesa avventista di Bagdad, ha rappresentato la Chiesa avventista alla riunione del 26 aprile.
Rivolgendosi ai rappresentati delle diverse chiese, il presidente Talabani ha riconosciuto che i cristiani erano fra i fondatori dell’Iraq, e li ha esortati ad abbracciare il loro paese, e la loro storia, incoraggiandoli a non abbandonare l’Iraq a causa della difficile situazione che il paese sta attraversando.
Il presidente ha concluso il suo discorso dicendo: “l’Iraq è un grande giardino ed i cristiani sono i fiori di questo giardino. Se li perdiamo, perdiamo i loro bei colori e il loro profumo.”
I dirigenti cristiani hanno manifestato i loro bisogni ed hanno stimolato il presidente che ha promesso di seguire personalmente il loro progresso.
In Iraq ci sono 171 avventisti che si riuniscono in tre chiese.
Ultimi Articoli
Perché continui a tradurre in testa quando parli inglese.
Come allenare la mente a pensare direttamente in inglese
Concerti estivi a Milano, confermato il piano anti-caos: più TPL, limiti orari e contributo degli organizzatori
MUDEC, nuova concessione: più spazi espositivi e programmazione internazionale
LumbarDialett, la Lombardia lancia la raccolta di parole dialettali con il supporto Treccani
NO al bullismo e cyberbullismo: a Sesto la - patente smartphone- per gli studenti
Sangue e plasma sugli elicotteri lombardi: in un anno 105 vite salvate con il progetto Blood on Board
Temu multata dalla UE per 200 milioni: prodotti illegali e rischi per i consumatori
Festival di Villa Arconati 2026: programma e artisti dal 2 al 15 luglio