CITTA' DEL VATICANO. Con un telegramma firmato dal Cardinale Segretario di Stato Angelo Sodano ed inviato a S.E. Mons.
Cesare Bonicelli, Vescovo di Parma, il Santo Padre Benedetto XVI rivolge un appello per la liberazione del bambino Tommaso Onofri, rapito lo scorso giovedì sera a Parma.
"Il Sommo Pontefice si unisce at appello di Vostra Eccellenza per liberazione immediata et senza condizioni piccolo Tommaso Onofri, esprimendo viva solidarietà at genitori et familiari colpiti da profonda angoscia per brutale rapimento loro congiunto. Et mentre affida il bambino at speciale materna protezione Vergine Santa, assicura particolare ricordo nella preghiera et di cuore invia confortatrice benedizione apostolica."
INQUIRENTI CHIEDONO TRE GIORNI DI SILENZIO STAMPA
Un silenzio stampa per tre giorni: è la richiesta fatta agli organi di informazione dal Pm della Dda di Bologna Lucia Musti, anche a nome del Procuratore aggiunto Silverio Piro e del Pm di Parma Pietro Errede, che coordinano le indagini sul bambino rapito.
"Vorremmo chiedere uno stop - ha detto Musti - fino allo scadere della settimana dal momento del sequestro. Questo per lavorare con tranquillità e per evitare che vengano diffuse notizie false e tendenziose e dannose per l’intensa e complessa attività investigativa in corso".
Ultimi Articoli
Acqua al ristorante — Quando un bicchiere racconta il livello di un locale
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale
Amianto negli edifici Aler — la Regione stanzia 4,5 milioni per completare gli interventi