Un giorno mi dicesti...
“...è un filo...una catena...un pensiero costante...una nostalgia di quell’età dell’oro da ricordare...un sogno carezzato per anni...un’emozione indefinita che un momento distratto risveglia...un respiro che mi passa accanto...un gabbiano che aleggia solitario sul mare increspato dal vento ..sono le orme dei miei piedi impresse sulla sabbia che osservo voltandomi indietro...sono i gesti inconsapevoli che rapidamente mi trasmettono memorie impresse a fuoco nella carne...il “già vissuto“ di esperienze indicibili che custodisco gelosamente nel mio cuore...quelle che nessuno potrà mai comprendere...le vibrazioni intense e lo smarrimento che un nome pronunciato per caso...mi produce.
Perchè piccola è la parte di vita in cui viviamo veramente...mentre tutto lo spazio che rimane è solo...tempo...e di tale vita ne portiamo una nostalgia infinita...“
Da allora trovo ogni dualismo morboso,
bene o male...
bello e brutto...
vivo o morto...
presente e passato.
Vorrei che in me tutto si ricomponesse in armonia.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”