Un giorno mi dicesti...
“...è un filo...una catena...un pensiero costante...una nostalgia di quell’età dell’oro da ricordare...un sogno carezzato per anni...un’emozione indefinita che un momento distratto risveglia...un respiro che mi passa accanto...un gabbiano che aleggia solitario sul mare increspato dal vento ..sono le orme dei miei piedi impresse sulla sabbia che osservo voltandomi indietro...sono i gesti inconsapevoli che rapidamente mi trasmettono memorie impresse a fuoco nella carne...il “già vissuto“ di esperienze indicibili che custodisco gelosamente nel mio cuore...quelle che nessuno potrà mai comprendere...le vibrazioni intense e lo smarrimento che un nome pronunciato per caso...mi produce.
Perchè piccola è la parte di vita in cui viviamo veramente...mentre tutto lo spazio che rimane è solo...tempo...e di tale vita ne portiamo una nostalgia infinita...“
Da allora trovo ogni dualismo morboso,
bene o male...
bello e brutto...
vivo o morto...
presente e passato.
Vorrei che in me tutto si ricomponesse in armonia.
ROSARIO TISO
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