La vita di un Theravada

Sirtori : La qualità delle proprie scelte determina la qualità della vita, paradiso ed inferno sono stati mentali che luomo si crea nella sua realtà quotidiana. Ogni cosa è collegata, ogni elemento ha in sé la potenzialità del Tutto. Da ogni singola azione dipende la vita, luomo tesse la trama del suo Karma in ogni istante, che ne sia consapevole o meno.

Luomo ha in sé luce ed oscurità, sta a lui decidere quale energia alimentare; coerenza è fatica mentre lillogicità trova terreno fertile nellignoranza e nel lottusità. Ogni attimo di Vita porta con se una verità, ogni respiro è una possibilità in più che ci è stata donata per crescere.

Imparare a pensare per imparare a fare a meno dei pensieri, agire senza mediazioni, non cè bisogno di pensare nellIdentificazione. La Giusta Via di mezzo si manifesta nellequilibrio fra istinto e razionalità.

La ricerca di se stessi è la ricerca della verità, luomo ricerca solo ciò che pensa di non avere o di non trovare, ma come può un uomo non trovare se stesso? E necessario trovarsi affinché si renda possibile la dissoluzione nellIo.

La base della vita di un Theravada è il rispetto, se non lAmore, per la vita stessa, il Giusto protegge ciò che Ama, protegge la Vita, anche a costo di ricorrere alla forza. La negatività và abbattuta senza alcuna pietà, senza alcuna forma di compassione. La paura immobilizza, il coraggio sprona, la negatività distrugge, lAmore crea.

Un bicchiere deve essere vuoto per essere riempito in maniera corretta, chi si porta alle parole dellInsegnamento dovrebbe portarcisi senza impurità alcuna come un bicchiere vuoto .

Chang