Bresso: Un pensiero forma la persona, la volontà di esserci la completa
Provo a raccontare in modo molto sintetico qualcosa che ci appartiene. In questi ultimi anni, ho sposato il concetto del pensiero positivo. ignorando mode o forme di comodità. Penso sia una evoluzione naturale.
Io stessa mi sono dovuta riprogrammare interamente, la mia vita, il mio modo di pensare, il mio quotidiano, praticamente tutto.
"Dopo tutti gli anni passati alla ricerca di una risposta mi sono resa conto che la risposta era in me”.
Vivendo da sempre il mondo dei fenomeni, definito da molti con il termine "paranormale”, immersa in un ambiente cittadino dove lo stress del quotidiano mi appesantiva, ad un certo punto sono entrata in crisi e mi sono chiusa come un guscio. «Ma santo Dio, come si può fare tutto ciò, è un vero sacrilegio alla nostra natura, è un vero attentato alla nostra vita». E la natura giustamente, si è ribellata in molti modi, con disfunzioni, allergie, dermatiti di ogni tipo, le mani si squamavano, sangue dal naso almeno una volta al giorno, eritemi, herpes. Tuttavia il germoglio è sempre rimasto vigile e in qualche modo mi stimolava. Fino a quando qualcosa ha bussato alla mia porta. E mi sono resa conto che non potevo rimanere ancora chiusa in quel guscio perché a nulla sarebbe servito urlare il mio disagio o lasciarmi andare alla deriva, nè a me e neppure a coloro ai quali potevo dare un aiuto, o con I quali convivevo nel quotidiano.
Il germoglio, me lo hanno fatto riscoprire alcune persone attorno a me. I primi sono stati i dottori che si stupivano di come le mie ferite, tagli e ematomi, si rimarginavano troppo in fretta. Appena mi sono ripresa interamente sono entrata piano piano in un nuovo vortice legato ad un rapporto sentimentale, che mi ha quasi portata alla depressione totale. Provate a catturare un canarino e a chiuderlo in gabbia ... Muore. Anche durante questo periodo chi era vicino a me notava questa mia particolare caratteristica nel guarire in modo più rapido da contusioni, graffi ecc. ecc., non faccio nomi ma si riconoscerà in questo se un giorno leggerà questo documento. Non uso farmaci e se dovessi usarli sto veramente male con reazioni allergiche, tuttavia questa persona pensava fossi un pò extraterrestre, a volte me lo ha detto..., ma quel periodo è veramente forte, sotto ogni aspetto, e allora reduce dal primo periodo riequilibrato dopo tanto lavoro svolto su me stessa, ho cercato con la massima tenacia di mantenere quantomeno ciò che era mio, la mia esistenza veniva sempre meno, sempre più soppressa.
Nei momenti di solitudine, in quei momenti della giornata che venivo meno turbata dal quotidiano, ho messo in pratica molti esercizi. E qui ho iniziato a rielaborare il mio modo di vedere le cose in senso fisico. Uno degli esercizi che ho praticato è stato quello di dare al mio emisfero meno sviluppato maggiore conoscenza.
Tutto è iniziato per gioco e per necessità. Ho sempre avuto la scrivania di spalle al salotto "ufficio in casa per molto tempo” quindi con la TV sempre alle spalle. Misi uno specchio sulla scrivania che mi facesse vedere le immagini in modo speculare. l’ho fatto per alcuni anni, e questo mi ha fatto scoprire una cosa interessante, quando rivedevo le immagini in modalità normale, tutto appariva come nuovo meno i dialoghi e le musiche.
Ero obbligata a rivedere completamente le immagini, che però acquisivano una visione nuova. "Usavo come mezzo la TV per documentarmi anche più volte al giorno. Questo mi ha messo in condizione di comprendere la differenza dalla visione speculare a quella normale”. Questo è diventato un metodo, che piano piano mi ha fatto riscoprire nuove facoltà. Olfatto, tatto, udito, gusto, aumentavano. A questi sensi si aggiunsero, quelli della sensibilità. La scelta di vivere come vegetariana, non fumatrice e astemia, mi ha aiutata nel rimanere più pulita possibile, con una percentuale minore di scorie nel sangue.
Questo meccanismo non faceva diminuire di certo lo stress del rapporto e tutto ciò di cui non ero in accordo con il quotidiano, ma oggi mi rendo conto che mi ha permesso di correre più velocemente verso un nuovo traguardo, quello della consapevolezza.
I fenomeni non mancavano. Cose che solo chi conosce la magia potrebbe dare spiegazioni, ma in casa mia non si è mai praticata magia. E non sono mai stati presenti illusionisti.
Amo studiare molto i fenomeni per non essere mistificata, "ho frequentato scuole di elettronica e microprocessori e poi ho sempre lavorato nel mondo dell’informatica e del multimediale”. Un fenomeno ha sempre una origine spiegabile dalla scienza, oggi più che mai, viste le nuove frontiere della scienza e della quantistica.
Ma su alcune cose non transigo. Per me non ha senso farsi del male, e non ha senso boicottare qualcosa o qualcuno. Trovo sempre l’occasione per dire ciò che penso. Oppure sto zitta e mi allontano in quanto reputo che dare troppa importanza a tale cosa significa alimentarla, e quindi peggiorare tale situazione. Preferisco adoperarmi verso ciò che reputo giusto o più giusto "polemiche a parte”. Ho l’abitudine di analizzare a più visioni una situazione, qualcuno mi ha definita una detective, perché nota in me il desiderio di aprire la matassa e di suddividere il problema per capirne lorigine. Per abitudine mi estraneo da quella situazione e provo a vedere la stessa situazione da un'altro punto di vista e un'altro ancora. è un modo per vivere e comprendere meglio quanto faccio o devo fare. I miei lavori artistici, come foto e progetti in 3D, fanno trasparire un po il mio modo di osservare il mondo. «preferisco costruire una foto più ampia per donare a me stessa e a chi la osserva, una visione più allargata di quel particolare spazio tempo», anche se non sempre raggiungo a pieno l’obiettivo, ma ci metto la buona volontà, e sono la prima a farmi la critica più pesante.
Detto questo, proseguo, ci vuole un libro per spiegare tutto, ma qui sintetizzo moltissimo per ovvie ragioni di spazio e luogo. Dicevo che amo molto studiare il fenomeno per trovare una ragione che sia spiegabile un po a tutti.
Questo è lo scopo di questo breve scritto. Introdurre la conoscenza degli elementi, e in tutti questi anni ho compreso che alla base di tutto c'è l’etica che lega la consapevolezza. Maggiore è il livello con il quale si rispetta l’etica del nostro pianeta, delle persone che viviamo, del mondo degli animali, e della flora, maggiore saranno le risposte che si ottengono. Come spesso amo dire, piuttosto che fare, e fare male, attendo che tutto mi sia un po più chiaro. Ben sappiamo dove viviamo «siamo tutti su questo pianeta» e, questo già la dice lunga, su chi siamo, quindi è inutile illuderci di essere i migliori, forse siamo solo un po migliori e dico forse …
Comprendere un segreto non significa essere migliori, indica solo, che si è pronti a fare un passo per diventare migliori. Quindi alla base di tutto ci vuole il buon senso e tanta voglia di lavorare. Quando mi dicevano vai a fare l’operaia, lo vedevo come se mi stessero disprezzando, eppure in qualche modo avevano ragione. Mi sento una vera operaia, non smetto mai di lavorare, dormo quando ho sonno, rielaboro le mie giornate pur di raggiungere meglio gli obiettivi, siano sociali che lavorativi. Ma poi mi rendo conto che il tempo non basta mai. Nel frattempo ho carpito, ho catturato, ho compreso, alcuni segreti, che reputo essere importanti per migliorare la nostra vita.
Prima è opportuno dire che, tutto viene meno se ci si avvicina a questo modo di essere per cupidigia, arroganza, potere, egoismo puro. Tutto si blocca «grazie alla nostra natura siamo fatti per diventare migliori e tutto ciò che va contro la nostra natura ci ferma, ci toglie ogni premio acquisito », questa è la nostra grande forza.
Questo è anche il primo gradino che ci farà diventare migliori e proseguire verso quello che molti chiamano magia, capacità del terzo occhio, e molto altro. Questo è il vero motore per farci comprendere i «segreti» che ci daranno la felicità, quella che oggi possiamo solo vedere in virtuale attraverso un film, o piccole gioie che ci fanno andare avanti ma che non ci risolvono la vita. Santo cielo ma quanto devo imparare ancora ? Ogni istante mi rendo conto che non so proprio nulla di nulla. Poi esco di casa e mi sento una regina, perché vedo persone che non sanno cosa si stanno facendo, "con tutti quei veleni assunti” e se solo provassi a parlarne loro, sono già tutte vittime «Ma di chi.. io mi chiedo ?», se fumo sono io che fumo, perché devo dire che è colpa di qualcosa o qualcuno?.. Questo è il metodo che uso su me stessa per migliorarmi, lo so che fa male, è dura. Perché ci piace abbandonarci a qualcosa che ci dia una sicurezza apparente.
In verità Vi dico... provate ad abbandonarVi a Voi stessi, e da Voi stessi verrà fuori, lenergia presente nel nostro universo, nel quale siamo immersi.
Non dimenticare che sei una Entità che vive in un corpo, tanto che il tuo corpo nel momento in cui subisce un trauma ti molla subito, entra in pieno sonno, come il flipper dei bar va in tilt... Fragile Fragile.. quindi non serve maltrattarlo oltre misura. Amalo un pò di più, e non arrabbiarti con lui drogandolo con sostanze di ogni dire, vino, alcol, veleni alimentari, droghe, lui non ha colpa.
Sei tu che non vivi bene il tuo quotidiano!
Quindi è ora di fare qualcosa per migliorare questo quotidiano. Inizia dal tuo modo di pensare. Inizia a scoprire cose nuove, qui ne ho scritte molte, ci ho messo anni per comprendere, tu non hai necessità di comprendere tutto ora, molto è già scritto qui e probabilmente c'è una ricca letteratura al riguardo. Tecnica dello specchio, ridurre eliminare le tossine, cambiare il modo di pensare, tutto al positivo, ogni situazione è lì per ricordarci che dobbiamo migliorare noi stessi. Cupidigia, arroganza, orgoglio, potere.. tutti elementi che bloccano la tua esistenza.
Su tecniche del pensiero positivo ho scritto già qualcosa Link a fondo pagina.
"GRAZIE A DIO SI PUO PIANGERE DI GIOIA - Prima Parte e Seconda Parte”È garantito che meglio ci si adopera verso questo modo di pensare «positivo, moralità, etica, valori di stima verso se stessi» prima si raggiunge un livello di coscienza tale, da vedere se stessi viaggiare e percepire il proprio mondo con «uso metaforicamente» il sesto, settimo e ottavo senso n.. senso... il mondo non avrà più segreti, ogni volta è tutto un «miracolo » = meravigliosamente nuovo.
alla prossima scrittura
GRAZIE A DIO SI PUO PIANGERE DI GIOIA - Prima Parte