Ogni parola, Un Essere - Marcia Theophilo

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"Ogni parola, Un Essere", dizionario #poetico-scientifico della foresta amazzonica con 100 voci: ogni nome una poesia, una foto e la descrizione della specie. 208 pagine per immergersi nella foresta amazzonica e i suoi incredibili esseri viventi. Con Accademia Mondiale della #Poesia e Foreste per Sempre, Testimonial Biodiversità dell'Unesco:
"La #biodiversità, le varietà di specie viventi, gli esseri umani e quelli che vivono nell'invisibile, le divinità e i miti si trasformano l'uno nell'altro. Anche la nostra cultura sparirà, come le nostre parole.

La terra è un organismo vivente di per sé, capace digenerare la sua autodifesa. La mia voce, la mia opera e l'opera di tutti i guardiani della foresta, come quella dell'#UNESCO, del #WWF, sono generati da quella parte di autodifesadella natura. La parte opposta che tende alla distruzione, purtroppo, si nasconde dietro alfalso sviluppo di un'economia che non bada ad un equilibrio possibile, devastando elasciando deserti e disastri insanabili. Edward O. Wilson padre del termine #biodiversità, inteso come ricchezza e diversità di specie e di sistemi naturali con le loro variazioni genetiche, ha detto: "la perdita della diversità genetica e la distruzione degli ambienti naturali sono frutto dell'ottusità contemporanea che le nuove generazioni, non saranno disposti a perdonarci". La foresta tropicale costituisce un ambiente biologico estremamente denso e vario sia perle sue forme di vita che per l’interazione esistente fra di loro. Se si pensa che in un solo grande albero possono coabitare migliaia di specie diverse che interagiscono con l’albero efra di loro in centinaia di migliaia di modi differenti si può dedurre che il patrimonio naturale che potrà garantire il futuro dell'umanità raggiunge il suo livello più alto nelleforeste tropicali. ùUna delle prime e fondamentali difese di questo patrimonio di vita è quella di studiare, documentare e inventariare questa biodiversità per poter conoscere tutto quello che c'è attualmente e quello che ancora potrà essere preservato.

La costruzione di una nuova prospettiva di sviluppo sostenibile esigerà un accurato investimento nella scienza e nella tecnologia, invertendo le priorità dei finanziamenti verso le diverse forme di economia solidale. Nell'ultimo Summit mondiale svoltosi a Johannesburg, sulla terra e lo sullo sviluppo sostenibile, nonostante che gli Stati Uniti e altre nazioni siano tuttora ricalcitranti, si è sostenuto che l'epoca in cui viviamo è segnata drammaticamente dallo stato di salute del nostro pianeta, unica casa in cui viviamo tutti, nessuno escluso. Sono consapevole che la scienza accresce la conoscenza e sviluppa le potenzialità umane, ma sappiamo anche dell'esistenza di pessimi consiglieri, uomini politici e del potere economico che dirigono un governo superiore a quello delle varie democrazie degli stati del mondo.

Questi tendono a spingere la scienza e lo sviluppo verso interessi di un mercato oscuro e tragico. Infatti, nella cultura occidentale gli alberi e i fiori sono considerati solo unornamento o un paesaggio, mentre nella cultura Amerindia e in quella dell'Amazzonia, ogni elemento della natura è parte del tutto, di un microcosmo sigillato da relazioni naturali indispensabili uno all'altro. Fino a poco tempo fa la cultura occidentale poneva l'essere umano come padrone della natura dandogli il diritto di manipolarla a suo piacimento.

È un sogno di onnipotenza da cui si sta svegliando l'umanità, l'uomo non è al di sopra della natura, ma parte di un insieme. Con la mia poesia cerco l'origine antica del nome degli alberi, degli animali e dei fiumi. Ascolto la mia memoria e fra i suoi meandri ricerco delle parole che abbiano il suono e il significato delle cose dette dai popoli antichi della foresta. Scrivo queste parole e questisuoni e ad essi seguono sogni e sentimenti di estasi, terrori, abbagli.

Marcia Theophilo