Spiritualità significa svegliarsi.
E’ accorgersi del grande albero che ci ha dato ombra,del suono delle onde del mare che ci conduce al silenzio.
E’ farsi rapire dalla bellezza del creato che ci accoglie in ogni momento,in ogni luogo,sotto lo stesso sterminato cielo,con mille sfumature di dolcezza.
La grande tragedia della vita non consiste solo nella sofferenza,ma anche in quel che non siamo in grado di cogliere e perdiamo per negligenza e superficialità.
E’ bello inciampare in un vuoto,in un silenzio,in una solitudine,quando la vita è un pieno,una melodia,uno scambio di amorosi sensi.
La bellezza non è qualcosa di sensazionale. Ma solo se guardiamo col cuore la si può cogliere ovunque.
Le idee,a volte,sono un ostacolo insormontabile. Spesso orientano in maniera decisiva le nostre sensazioni.
Diciamo è bello o brutto con la testa e non ci occupiamo più del resto.
Le cose importanti sono altrove,ai margini,negli angoli più reconditi.
Ad uno sguardo più attento tutto è capace di meravigliare....
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
**Tratto dal libro “I diari dell’anima“ di Rosario Tiso pubblicato su www.lulu.com
Ultimi Articoli
Made in Italy e formazione tecnica in Friuli Venezia Giulia: il convegno a Trieste tra imprese, ricerca e competenze
La ASL Roma 1 porta il progetto Cinque Colori al Romics per promuovere salute e prevenzione tra le famiglie
Rione Sanità, al via i corsi gratuiti per estetista e ristorazione del progetto PITER
Triennale Milano, bilancio di un quadriennio culturale: tra Palazzo dell’Arte, strategia internazionale e pubblico giovane
Lombardia e Samarcanda rafforzano i legami bilaterali per favorire le imprese lombarde nei mercati asiatici
Depuratore acqua casa ClearWater — cosa toglie davvero e quando ha senso installarlo
Inquinamento dell’acqua e depurazione domestica — il legame nascosto tra ciò che beviamo e l’ambiente
Risorse umane — il dottor Celona spiega perché il problema spesso è nel sistema aziendale
Stefano Nerozzi porta Rayuela su vinile: quando la chitarra battente incontra i grandi classici della letteratura