Da Valletta di Lusso a Scrittrice di... Lesso

Il libro della Contessa de Blank

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Roma: Chi non conosce Patrizia de Blank? Penso veramente pochi! Specialmente dopo le sue apparizioni televisive ( e non...) l’ultima delle quali all’isola dei famosi.

Molti altri, però, la gran parte, che la conoscono come " la contessa " non sanno che all’anagrafe è iscritta con il cognome acquisito del padre, Guillermo de Blank y Menocal e che è figlia di Lloyd Dario, una nobile veneziana di origine dalmata stanziatasi a Roma e frequentatrice di quel mondo pseudo dorato (per gli amici del regime di allora ) degli anni del fascio.

Anzi, lei stessa, nella sua opera omnia recentemente data alle stampe, avanza addirittura l’ipotesi che il padre naturale fosse nientepopodimeno che Asvero Gravelli, nipote del Duce.

Patrizia ha presentato quindi il suo libro, da lei definito come " romanzo della sua vita ", nel corso di una festosa serata a Roma, al White di Via degli Avignonesi, un locale che si va affermando come locations adatta alla presentazione di testi di varia natura, redatti da personaggi del bel mondo: giusto qualche sera prima, nello stesso locale, don Santino Spartà, del quale parleremo appresso in quanto amico spirituale della citata contessa, aveva presentato - per beneficenza - un calendario.

La contessa, splendida e splendente come non mai, ha fatto gli onori di casa a più di trecento persone note e meno note del jet set, come lei.

Tra i presenti, oltre alla figlia Giada, che sta intraprendendo una bella carriera di attrice, primeggiavano gli amici di sempre: il principe Carlo Giovanelli ( con l’immancabile taccuino sul quale prende chissà quali note ), Pier Francesco Pingitore, i principi Bassan e Pucci Salameh, Barbara Massimo, Scipione Borghese, oltre a quelli più recenti come Andrea Roncato, Maria Monsè ed a quelli " recuperati " come Carmen Russo ed il marito Enzo Paolo Turchi; non ha presenziato alla serata Tina, la sua antagonista ne " Il Ristorante ", della quale la contessa non ricorda più il cognome ma che la identifica come un qualcosa di simile ad un ortaggio.

Fortunato Siciliano, presidente della Armando Curcio editore, che ha messo a disposizione i tipi per la stampa del libro che Patrizia ha scritto insieme alla giornalista Matilde Amorosi, ha augurato alla contessa una lunga collaborazione.

Padre Augusto, suo consigliori spirituale, ha ricordato alcuni dei poco piacevoli momenti vissuti in maniera avventurosa dalla de Blank evidenziandone anche le eccezionali doti di sagacia e di determinazione.

E veniamo a don Santino Spartà: il sacerdote " infiltrato " nel jet-set e spirituale amico di leggendarie serate televisive, ha definito Patrizia come simile alla Maddalena, ricevendo immediatamente la risposta che tutti ci aspettavamo: " non sono proprio come lei, io non mi pento perché rifarei tutto ciò che ho fatto nella mia vita "; i flashes dei fotografi hanno immortalato i vip, profondamente interessati.

A proposito ma non troppo, c'era presente alla serata anche " lo squattrinato " Carlo Capponi che forse ancora spera....., malgrado la sua incolta capigliatura.

Una cosa è apparsa poco chiara: ma perché, nella sua lunga ed avventurosa vita sentimentale Patrizia ha sempre coltivato dei.....lessi?

Paola Di Pietro