Dopo otto lunghi anni senza nessuna nuova uscita discografica, tornano i Mezzoforte. Giovedì 30 marzo saranno al Blue Note Milano (via Borsieri, 37).
Come di consueto, gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30) Per entrambi gli spettacoli, il biglietto “advance” (acquistato fino alle ore 19.00 del giorno dello spettacolo) è di 25,00 euro e quello “door” di 30,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).
È valido lo sconto del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30 e lo sconto del 40% per tutti gli spettacoli per i clienti in pensione oltre i 65 anni (i biglietti Speciale Pensionati possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura).
Costituito dai quattro teenager, Fridrik Karlsson (chitarra), Eythor Gunnarsson (tastiere), Johann Asmundsson (basso) e Gulli Briem (batteria) nell’islandese Rejkjavick del 77, i Mezzoforte come qualsiasi altra “boy band” hanno iniziato tentando di imitare la musica dei loro idoli. Con idoli diversi però come Chick Corea’s Return To Forever, George Benson, Deep Purple, Earth Wind And Fire, Weather Report e Stevie Wonder per nominarne alcuni.
Il risultato fu differente da qualsiasi altro gruppo si fosse prima sentito in Islanda portandoli al primo contratto di registrazione nel 1979. Nei successivi tre anni la band registrò 3 album in Islanda e fece esperienza suonando il loro singolare genere di jazz/funk strumentale di fronte ad un pubblico di diversi paesi. Il successo internazionale arrivò con l’uscita del loro quarto album Surprise-Surprise del 1983 quando il singolo Garden Party scalò le classifiche di tutta Europa ed Asia, permettendo alla band di compiere un tour intensivo in 30 paesi e di comparire in molti festival.
I quattro giovani non avrebbero mai sognato un simile successo quando hanno messo insieme la band all’età di 15 anni. “Subito dopo la prima sessione di prove capimmo che saremmo sempre rimasti insieme” dice Fridrik Karlson. “Sebbene non ci conoscessimo bene reciprocamente, la situazione cambiò velocemente quando capimmo che ci muovevamo tutti nella stessa direzione musicale sulle orme degli Earth Wind & Fire, Weather Report, George Duke, Chick Corea’s Return To Forever o dei Deep Purple”.
Ventisette anni, alcuni album e qualche centinaio di concerti dopo, i Mezzoforte sono ancora sulla ribalta internazionale con il loro ultimo album “Forward Motion”(BHM), con la partecipazione dei quattro membri fondatori e la presenza di Chris Cameron al corno. Con questo loro 11esimo album registrato in studio tra l’Islanda e l’Inghilterra e coprodotto dalla band e dal batterista tedesco Wolfgang Haffner, i Mezzoforte rimangono fedeli alle loro radici, al groove funk e alle loro ricercate e caratteristiche melodie pur avendo decisamente maturato uno stile personale grazie anche all’inserimento di nuove e fresche idee portate dall’aggiunta di nuovi elementi alla band.
I Mezzoforte sono sicuramente stati i primi artisti a portare l’attenzione del pubblico internazionale verso la musica prodotta in Islanda. Hanno dimostrato che in queste terre c’erano e ci sono degli artisti molto validi che a dispetto del rigido clima della terra d’origine sono pieni di energia e di gioia, hanno in buona sostanza aperto la strada alla marcia trionfale che ha portato molti artisti islandesi e scandinavi in giro per il mondo.
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