Triennale Decameron: storie in streaming nell’era della nuova peste nera
A cura del Comitato scientifico di Triennale Milano: Umberto Angelini, Lorenza Baroncelli, Lorenza Bravetta, Joseph Grima
Da un’idea di Joseph Grima
Venerdì 27 marzo, ore 17.00
Antonio Ottomanelli, artista e attivista visivo
Daniel Blanga Gubbay, curatore e ricercatore
Gaia Segattini, designer, blogger e consulente per il nuovo artigianato
Proseguono gli appuntamenti di Triennale Decameron - nuovo format di Triennale Milano che invita artisti, designer, architetti, intellettuali, musicisti, cantanti, scrittori, registi, giornalisti a sviluppare una personale narrazione - con l’artista Antonio Ottomanelli, il curatore e ricercatore Daniel Blanga Gubbay e la designer e blogger Gaia Segattini, venerdì 27 marzo.
Nell’ambito di Triennale Decameron, Lorenza Bravetta, membro del Comitato scientifico di Triennale Milano, dialogherà con Antonio Ottomanelli e Daniel Blanga Gubbay sul tema Il pubblico smaterializzato: arte e spettacolo prima e dopo la pandemia. A seguire con Gaia Segattini sarà approfondito il tema Più tempo per cosa? Come cambiano i nostri desideri, i nostri bisogni e i nostri interessi per difenderci dal virus.
Questi dialoghi sono i primi di una serie che introduce il progetto, ideato da Antonio Ottomanelli e Triennale Milano, Cosa faresti domani, se fosse ancora domenica?, che, ispirandosi a Comizi d’amore, risponde a questo interrogativo con una campagna fotografica e multidisciplinare. Un itinerario di ricognizioni, incontri e comizi che coinvolgerà persone comuni e invitati autorevoli. Fotografi, artisti, ricercatori, creativi, manager, scienziati, filosofi parteciperanno a una documentazione video e fotografica, lavorando a quattro mani con l'autore, sui temi che governano la ricerca: le implicazioni della dimensione privata nella tutela di quella pubblica, il valore morale dei concetti di libertà, di spazio pubblico, tempo libero e lavoro. Un invito a non rassegnarsi a un unico mondo possibile dominato dal libero mercato, dal capitalismo e dalla globalizzazione, ma a rilanciare una fantasia utopica che, contaminandosi con la teoria politica, l’economia, la filosofia, l’etica, la scienza, la biotecnologia, potrà cogliere le molteplici sfaccettature della contemporaneità e strappare il futuro alla presa della logica dominante.
Triennale Decameron è un progetto di Triennale Milano sviluppato a partire dallo spunto del Decamerone di Giovanni Boccaccio, che narra di un gruppo di giovani che nel 1348 per dieci giorni si trattengono fuori da Firenze per sfuggire alla peste nera e a turno si raccontano delle novelle per trascorrere il tempo.
Tutte le “novelle” di Triennale Decameron saranno trasmesse in diretta sul canale Instagram di Triennale. Tutti i giorni alle 17.00.
Ultimi Articoli
Maxi controlli della Polizia a Sesto San Giovanni: oltre 100 persone identificate
CANE!
Federico Guglielmi premiato al Forum del giornalismo musicale del MEI 2026
Estate al Castello 2026: tre serate tra mente, arte e ambiente con il Teatro Carcano
Primo raduno ufficiale BMW Club Piemonte 2026 al GD Hotel di Pozzolo Formigaro
Perché continui a tradurre in testa quando parli inglese.
Come allenare la mente a pensare direttamente in inglese
Concerti estivi a Milano, confermato il piano anti-caos: più TPL, limiti orari e contributo degli organizzatori
MUDEC, nuova concessione: più spazi espositivi e programmazione internazionale