Il Nouveau Realisme ha segnato la vita culturale di Milano

L’AMBROGINO A DANIEL SPOERRI, PROTAGONISTA DEL MOVIMENTO”

Milano: "La mostra che presentiamo oggi – ha affermato il Sindaco Letizia Moratti – ci aiuta a ricordare, attraverso gli artisti che animarono il movimento del Nouveau Réalisme, un periodo fecondo dal punto di vista artistico per la città di Milano”.
"Le opere esposte al PAC – ha proseguito il Sindaco – ci testimoniano quanto Milano sia stata e continui ad essere un polo culturale di grande vivacità, capace di interpretare le correnti artistiche più innovative”.
Questa mattina il Sindaco Moratti ha presentato la mostra "Il Nouveau Réalisme dal 1970 ad oggi. Omaggio a Pierre Restany” in programma da domani, venerdì 7 novembre al 1 febbraio 2009 al PAC Padiglione dArte Contemporanea. Unesposizione dedicata al movimento artistico "Nouveau Réalisme”, di cui Milano aveva festeggiato nel 1970 il primo decennale dalla nascita.
In occasione della presentazione della mostra, il Sindaco di Milano Letizia Moratti ha conferito lAmbrogino doro a Daniel Spoerri, artista, poeta, memorialista, saggista, antropologo, e soprattutto protagonista del Nouveau Réalisme, lo storico movimento nato a Parigi nel 1960, ma che ha trovato nella nostra città una seconda patria, al punto che, al chiudersi del primo decennio di vita del gruppo, Milano risultò essere la sede ideale per la sua giusta celebrazione.
"Con questa mostra – ha dichiarato lassessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory – abbiamo voluto creare unoccasione per rapportare larte contemporanea alla trasformazione urbana e porre una dialettica forte per la crescita della città intesa come grande opera darte" .
"Scavare dentro il contemporaneo e vedere se ci sono delle connessioni con la nostra tradizione. Con questo intento – ha aggiunto lassessore alla Cultura – realizzeremo cinque incontri legati alla domanda ‘che cosa è contemporaneo?, perché non si può continuare a parlare di arte contemporanea senza sapere che cosa è contemporaneo”.
Il Nouveau Réalisme dal 1970 ad oggi.
Omaggio a Pierre Restany
Titolo della mostra Il Nouveau Réalisme dal 1970 ad oggi.
Omaggio a Pierre Restany
Promossa da Comune di Milano – Cultura
A cura di Renato Barilli
Conferenza stampa 6 novembre 2008, ore 12.30
Inaugurazione 6 novembre 2008, ore 18.30
Apertura al pubblico 7 novembre 2008 – 1 febbraio 2009
Sede PAC Padiglione dArte Contemporanea
Via Palestro 14, Milano

Milano doveva un omaggio a Pierre Restany (1930-2003), in quanto il grande critico francese aveva trovato nel capoluogo lombardo una sua seconda patria, forse più ospitale della stessa Parigi. Infatti, grazie allamicizia con Guido Le Noci e alla galleria Apollinaire da lui gestita, tutte le proposte critiche di Restany erano approdate tempestivamente a Milano, inoltre egli aveva ottenuto lincarico della rubrica dellarte sulla prestigiosa rivista "Domus”, passando in seguito a dirigere anche unaltra rivista milanese, "DArs”. E famosi sono pure i suoi soggiorni con ritmo quindicinale presso lHotel Manzoni. Il modo migliore di onorare Restany è sembrato quello di ricordare la sua maggiore impresa critica, il Nouveau Réalisme appunto, di cui Milano, confermando ancora una volta quasi un diritto di prelazione su quel movimento, aveva festeggiato nel 1970 il primo decennale dalla nascita, con eventi spettacolari di cui ancora si conserva grande memoria. è vero che proprio in quelloccasione i membri del gruppo ne avevano decretato la morte, ma in seguito quasi tutti hanno continuato a lavorare nel medesimo solco, producendo in genere opere più impressionanti per mole e qualità. E dunque si è ritenuto di celebrare il critico e il movimento in una specie di proiezione sul presente, con ottime possibilità competitive anche rispetto a quanto avviene oggi sulla scena mondiale, in un proseguimento della sfida tra Europa e USA di cui appunto il comparire del Nouveau Réalisme era stato la prima avvisaglia.
Dei tredici artisti che avevano composto il gruppo nella sua formazione più completa, qui ne vengono presentati undici, escludendo Yves Klein, in quanto morto ante 1970, e Martial Raysse perché forse lunico che ha preso altre vie. Ci saranno invece le magnifiche compressioni di César nate proprio come Suite milanese, assieme a una superba Espansione di proprietà delle collezioni comunali. Di Arman comparirà un completo repertorio, tra accumulazioni, collere, tagli. Daniel Spoerri innalzerà una selva barbarica di Idoli di Prillwitz, di Jean Tinguely il Museo che Basilea gli ha dedicato offrirà unopera colossale e riassuntiva, affiancata da un significativo repertorio delle immagini volutamente kitsch apprestate da Niki de Saint Phalle. I décollagisti, François Dufrêne, Raymond Hains, Mimmo Rotella, Jacques Villeglé, saranno presenti al gran completo, ma anche con opzioni che proprio dopo il 70 sono andate progressivamente diversificandosi e prendendo strade autonome. Di Christo e Jeanne-Claude comparirà unantologia adeguata di quelle loro mappe in cui sono riportate in pianta le maxi-installazioni ambientali. Infine Gérard Deschamps darà prova di come si è allargata la sua indagine sugli elementi soffici e di "cattivo gusto” in cui si avvolge la nostra esistenza quotidiana. Molta attenzione sarà data alla rievocazione delle giornate del ‘70, sia mostrando a circuito chiuso leccellente documentario girato allora da Mario Carbone, sia allestendo una vasta parete con le mirabili testimonianze fotografiche registrate da Ugo Mulas, mentre un filmato delloperatore canadese Marc Israël-Le Pelletier mostrerà Restany allopera nelle varie sedi della sua industriosa presenza milanese.
Nel catalogo edito da Silvana Editoriale, oltre a un saggio introduttivo del curatore Renato Barilli e due contributi di Marina Pugliese e Diego Sileo, ci saranno anche dieci testimonianze di persone che furono vicine al grande critico in vita, nonché unantologia di suoi scritti, e immagini a colori delle opere esposte, oltre ai consueti apparati biobibliografici.
La mostra è realizzata con il sostegno di TODS, e come di consueto è previsto un programma di attività didattiche per i visitatori organizzate da MARTE snc con il contributo di Gruppo COOP Lombardia.
Sede
PAC Padiglione dArte Contemporanea - Via Palestro 14 – 20121 Milano
Tel. + 39 02 76009085 ? fax + 39 02 783330 www.comune.milano.it/pac
Orari
Lunedì 14.30 – 19.30 | da martedì a domenica 09.30 – 19.30 | giovedì fino alle 22.30
Ingresso
€ 5,00 intero - € 3,00 ridotto, studenti, ultra 65enni, disabili - € 2,00 ridotto speciale gruppi e scuole
Minori fino ai 5 anni gratuito, dai 6 ai 14 anni ridotto.
Il servizio di biglietteria termina unora prima della chiusura della mostra.