Amsterdam. Buddy Elias, 82 anni, cugino di Anne Frank ha donato oggi alla Casa di Anne Frank di Amsterdam circa 25.000 lettere, fotografie, ricordi e documenti riguardanti l’autrice del Diario, i suoi familiari e gli amici che condivisero la loro clandestinità nell’Alloggio segreto. Elias ha coservato finora il prezioso materiale nel suo attico a Basilea, in Svizzera e ha deciso per la donazione nella ricorrenza della prima edizione del Diario, curata dallo stesso Otto Frank in meno di 3.000 copie, una delle quali si trova in Italia ed è inclusa nella collezione "Il mondo di Anne Frank", che ho curato dal 2004 al 2006.
La donazione comprende la lettera con cui papà Otto Frank informò sua madre in Svizzera della morte della moglie Edith (Auschwitz, 6 gennaio 1945) e delle figlie Anne e Margot, avvenuta a Bergen Belsen nel mese di marzo del 1945. La collezione include inoltre un gran numero di fotografie che ritraggono la famiglia Frank a partire dal 1890, quando i nonni di Anne vivevano a Francoforte sul Meno, sede di un'importante comunità ebraica. Otto Frank, la moglie e le figlie fuggiranno di lì in concomitanza con l’ascesa al potere del nazionalsocialismo di Adolf Hitler. Grazie alla donazione di Buddy Elias, oggi la Casa di Anne Frank, diretta da Hans Westra, possiede praticamente tutto il materiale originale legato alla vicenda di Anne Frank. Quasi tutti i documenti posseduti dal cugino di Anne sono conosciuti dagli storici dell’Olocausto, ma già emergono lettere inedite, come quella scritta da Johannes Kleiman - uno dei benefattori che nascosero la famiglia - ai parenti dei Frank in Svizzera, per comunicare loro con un liguaggio "in codice" che i loro cari erano ancora vivi. Le lettere e gli altri scritti dei Frank dimostrano come la famiglia avesse da generazioni il dono di un talento letterario. "Mia nonna era una grande poetessa," dice sorridendo Elias, "ma tutti i Frank amavano i libri, il teatro, l’arte e la musica". Secondo l’archivista Toebak, la donazione rivelerà parecchie notizie sconosciute, dopo che sarà vagliata con attenzione. Roberto Malini
la redazione
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