Milano - l’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli è intervenuta un incontro organizzato dal Centro di Aiuto alla Vita (Cav) Mangiagalli in piazza San Fedele dov'è in corso l’iniziativa Il Panettone per la Vita, a sostegno delle maternità difficili. l’assessore Moioli, insieme all’architetto Matteo Castelli, presidente del Cav, ha presentato il sistema di provvedimenti adottati dal Comune a sostegno della famiglia.
“Abbiamo voluto sostenere fin da subito l’iniziativa del Centro di Aiuto alla Vita della Mangiagalli " ha detto l’assessore Moioli nel suo intervento " perché si sposa con i provvedimenti già attuati dal Comune di Milano. Penso al Buono Cicogna di 300 euro, grazie al quale vengono sostenute economicamente 320 mamme a partire dai loro primi mesi di gravidanza fino al primo anno di vita del bambino, per un totale di 16 mesi. Inoltre " ha aggiunto Moioli " con il Bonus Bebè il Comune offre un assegno mensile di 500 euro per le madri lavoratrici con un reddito Isee non superiore a 18.592 euro, che hanno deciso di stare a casa per il primo anno di vita del proprio bambino. Attualmente " ha concluso " sono 793 i beneficiari del bonus, di cui il 40% è composto da coppie di stranieri o miste”.
Il maxi Panettone per la Vita, alto 5 metri e largo 12, vivacizzerà fino al 24 dicembre (dalle 10 alle 20) piazza San Fedele con un articolato programma di incontri, di giochi per i bambini e di momenti informativi sui servizi a sostegno della famiglia offerti dal Centro di Aiuto alla Vita Mangiagalli, dal Comune di Milano e dalla Regione Lombardia. Ci sarà , inoltre, la possibilità di partecipare a un gesto di solidarietà : con un piccolo contributo a favore del Cav si riceverà , infatti, in omaggio un panettone. Il Centro di aiuto, in collaborazione con il Comune di Milano e la Regione Lombardia, ha voluto con questa iniziativa richiamare l’attenzione dei milanesi sul problema delle sempre più numerose madri che si trovano in difficoltà , il più delle volte di natura economica, quando scoprono di aspettare un bambino. Nel 2008, infatti, il centro ha incontrato 1.550 donne in gravidanza, assistite 2.700 con colloqui mensili, visite e consulenze specialistiche, seguito 800 neonati e aiutato economicamente 343 madri.
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