Washington - Sandy potrebbe essere l’uragano più vasto a colpire la terra ferma degli Usa nella sua storia. In previsione dell’arrivo dell’uragano Sandy, il presidente americano Barack Obamaa, ha firmato la proclamazione dello stato di emergenza a Washington. Evacuate 375mila persone, Trasporti pubblici a New York e Philadelphia fermi, chiuse scuole e università e chiusi oggi tutti gli uffici governativi.
Ci sono già 66 morti accertati nei Caraibi. Il rischio aumenta con l’arrivo di un’ondata di gelo dal Canada e la coincidenza con la luna piena.
50 milioni sono le persone che tra la metà della costa Atlantica e il Canada vivono vivranno sul tratto di terra che percorrerà l’uragano. I danni che si stimano tra alberi sradicati, edifici danneggiati e blackout elettrico per diversi giorni, metterà in ginocchio un’area del paese vastissima.
Sandy, che ha già ucciso 66 persone nei Caraibi, da previsioni, provocherà anche diverse inondazioni.
New York e le altre città che saranno toccate dall’uragano vivono in stato di emergenza.
Campagna elettorale cancellata, costretti il presidente Barack Obama e lo sfidante repubblica Mitt Romney a cancellare alcune tappe.
Ultimi Articoli
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni