L’agenzia umanitaria avventista ADRA estende i suoi aiuti in Cina e nel Myanmar

ADRA sta proseguendo l’assistenza ai sopravvissuti dei due disastri dell’est dell’Asia verificatisi all’inizio di questo mese.

Gli addetti di ADRA sono stati i primi, il 20 maggio scorso, a portare aiuto ai sopravvissuti isolati delle isole Pinsalu nel Myanmar, due settimane dopo che il ciclone aveva devastato la costa del paese.

ADRA collabora con l’ONU e il governo del Myanmar per portare aiuti ai 30.000 scampati della regione del delta dell’Irrawaddy.
Oltre 78.000 sono i morti e 56.000 i dispersi, ha dichiarato l’Associated Press. La squadra di ADRA viaggia con battelli che possono portare cibo per 2.000 persone alla settimana.

I soccorritori hanno anche distribuito medicinali, sistemi di potabilizzazione dell’acqua, kit di cucina, lenzuola e coperte. ADRA collabora con il World Food Program per portare 25 tonnellate di riso ai 50.000 rifugiati nei 14 accampamenti.
ADRA ha anche risposto all’emergenza del terremoto della Cina di magnitudine 7,9 che ha colpito la città di Jiulong nella provincia di Sichuan, dove 12.000 persone sono assistite direttamente.
ADRA Emergency col suo personale che conta 40 volontari ha provveduto ad una prima distribuzione di beni di soccorso con le autorità locali.

Il conto delle vittime si è fermato a 67.000 ma ci sono ancora 20.000 dispersi, secondo le autorità . Questo terremoto è considerato il più disastroso che ha colpito la Cina dal 1976, in quella data, un altro terremoto provocò 240.000 vittime.
Altri beni di emergenza sono attesi sul posto del disastro. I responsabili di ADRA fanno sapere che la situazione locale è ancora tesa per le scosse di assestamento, per le frane, e le abbondanti piogge.