Secondo la Convenzione Onu sulla desertificazione (UNCCD) ratificata da circa 200 paesi, da qui al 2020 un numero pari a 60 milioni di persone potrebbe spostarsi dalle zone desertificate dell’Africa Sub-sahariana verso il nord Africa e l’Europa.
Un quarto della superficie terrestre è a rischio desertificazione e attualmente l’inaridimento riguarda circa il 47 per cento delle terre emerse. La regione più interessata è l’Africa, con il 73% delle terre coltivate che subiscono degrado e desertificazione, ma altre aree in Asia, America Latina e nord del Mediterraneo sono degradate o minacciate. Neanche Stati Uniti e Russia sfuggono all’avanzata del deserto.
In Italia 5,5% del territorio è sensibile alla desertificazione in Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. La Pianura Padana nei prossimi 30 anni potrebbe subire un impatto economico dalla desertificazione di 20/22 miliardi di euro, con una riduzione del pil del 20%, mentre la perdita nei prossimi 50 anni per il turismo sarebbe di circa 30 miliardi di euro a causa della possibile scomparsa di migliaia di km di coste. Il DISMED stima la sensibilità media al rischio desertificazione a circa il 30%, poco più del Portogallo (28,8%), ma inferiore a Grecia (36,8%) e Spagna (48,29%).
l’UNCCD propone di fornire a ogni essere umano almeno 45 litri di acqua, risparmiare e valorizzare l’acqua. Il cambiamento climatico sta già facendo sentire i suoi effetti nelle campagne: spostamento della zona di coltivazione tradizionale di alcune colture come l’olivo, arrivato a ridosso delle Alpi e le prime arachidi raccolte nella pianura padana, riduzione della riserva idrica, aumento dell’erosione in zone collinari e alluvioni in pianura, germogliamento anticipato per le piante coltivate, rischio per gelate tardive, aumento dell’incidenza di infezioni fungine e dello sviluppo di insetti e stress idrico delle piante.
Galileo dieci anni fa denunciava il rischio di desertificazione dovuta ai cambiamenti climatici e raccontava della prima Conferenza dell’UNCCD a Roma su "Il deserto dietro l’angolo". L’Unione europea ha indicato alle regioni 40 azioni di sviluppo rurale e di buona gestione del territorio per contrastare la desertificazione.
Coordinamento Monarchico Italiano
Ultimi Articoli
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.
Boom di nascite all’ospedale Valduce di Como: 33 neonati in sei giorni
Milano Teatro City, dal 15 al 18 ottobre la prima edizione della maratona teatrale in città
TEATRO MANZONI, LA NUOVA STAGIONE ACCENDE MILANO: OLTRE 220 SIPARI TRA GRANDI NOMI, COMICITÀ, MUSICA E FAMIGLIE
Forum del giornalismo musicale, undicesima edizione a Faenza con Lamante e Federico Guglielmi