Leader religiosi prima e la stampa internazionale poi hanno accusato organizzazioni cristiane di aver sfruttato la tragedia dello tsunami per intensificare le loro attività missionarie. I loro stessi aiuti sarebbero quindi finalizzati alle conversioni.
Ma le cose stanno veramente così? Dr. K.P. Yohannan di Gospel for Asia: La critica si riferisce a "gruppi esterni" che userebbero lo tsunami per convertire alla fede cristiana Indù, Musulmani, Buddisti ed altri.
Come ben sanno tutti quelli che conoscono Gospel for Asia, i nostri sono pastori indiani ed il milione e mezzo di credenti delle nostre chiese sono il frutto del loro lavoro. Questi non sono per nulla degli outsider, ma fanno parte del popolo che stanno servendo. Quello che loro fanno quando predicano il vangelo non è molto diverso da quello che fanno altri credenti in altri luoghi. Voglio pure precisare che noi non abbiamo aspettato lo tsunami per portare aiuti e quindi fare proselitismo.
I nostri hanno sempre aiutato le popolazioni dell’Asia sia spiritualmente sia fisicamente".
www.icn-news.com
Ultimi Articoli
Gilsons e Selton in concerto il 15 luglio al Festival di Villa Arconati, inizio alle 21.
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese
PMI e Intelligenza Artificiale, il nodo è il metodo: senza regole l’innovazione resta apparente
San Siro, debutto con Sfera Ebbasta: parcheggio bici gratuito e custodito per i concerti di luglio
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti
Serena Sinigaglia lascia il Teatro Carcano: dal 2027 al 2029 guiderà la Fondazione Teatri di Pistoia