[Enrico Turrini • 29.09.09] Si è tenuto, in una bellissima cornice ai piedi delle montagne della Sierra Maestra cubana, l’incontro giovanile «Gransol». I bambini che vi hanno preso parte hanno potuto esprimere attraverso racconti, poesie, canzoni, disegni e piccole sculture ciò che hanno appreso sull’importanza del risparmio energetico e delle diverse fonti energetiche solari dirette e indirette che producono energia pulita.
Come già avvenuto negli anni passati, a inizio settembre di quest'anno si é tenuto, con partecipazione ancora più attiva, l’incontro giovanile «Gransol» nel Centro cubano di Studio Solare, circondato da numerose scuole situate in un bellissimo ambiente naturale ai piedi delle montagne della Sierra Maestra. Un appuntamento che ha mostrato l’impegno di numerosissimi giovanissimi di prendersi cura, con vero amore, della madre natura, che riceve l’energia di vita dal sole. In una una meravigliosa giornata i bimbi hanno potuto esprimere attraverso racconti, poesie, canzoni, disegni e piccole sculture tutto quanto hanno appreso riguardo all’importanza del risparmio energetico e delle diverse fonti energetiche solari dirette (fotoelettriche e termiche) ed indirette (acqua, vento e biomassa) che producono energia pulita, in modo che il nostro Pianeta si mantenga in vita e la natura si faccia sempre piú bella.
Sintetizzando, i bambini hanno espresso: «scriviamo racconti e poesie impegnandoci con tutta la nostra intelligenza ed il nostro cuore, perché poco a poco sempre più persone comprendano che l’amore per le generazioni future è di lasciar loro una natura piena di vita; cantiamo felici con il desiderio che le nostre canzoni esprimano ritmicamente l’importanza di camminare verso la vita, mantenendo bella la natura che ci circonda, seguendo così la via del sole; disegnamo e facciamo piccole sculture cercando di rappresentare in modo semplice e chiaro l’importanza dell’uso delle fonti solari di energia, cosicché tutti gli uomini, gli animaletti e le piante possano vivere felici».
Molti ragazzini sono riusciti a spiegare lo stretto legame tra sole e rivoluzione cubana, affermando che la rivoluzione, come il sole, vuole offrire condizioni di vita piacevoli a tutti gli esseri e non solo ad alcuni privilegiati. Un giovane con gravi problemi di salute ha detto, in maniera commovente, che tutto quello che i bimbi avevano appena presentato era simile ai raggi di luce che irradia il sole e che dobbiamo sempre più vedere il sole come maestro per essere ognuno di noi capace di moltiplicare il suo esempio nella nostra vita.
Con mia moglie Gabriella ci sentiamo felici di aver potuto partecipare a questo bellissimo incontro, un incontro che ha permesso di convincerci ancora di più dell’importanza dell’esempio di un Paese come Cuba, dove l’istruzione gratuita per tutti permette uno sviluppo integrale e aiuta i giovani a comprendere sempre più l’assurditá dell’egoismo e l’importanza di intraprendere insieme, aiutandosi a vicenda, il cammino che conduce ad una vita piena per tutti.
Enrico Turrini
Enrico Turrini, fisico di origine trentina, già componente del comitato scientifico dell’Università internazionale delle Istituzioni dei Popoli per la Pace e presidente della Camera dei ricorsi di Fisica II dell’Ufficio europeo dei brevetti di Monaco di Baviera (Germania), dove vive. E amico di GRILLOnews.
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