I sentieri dell’albero della vita : Peh ,Tsaddi , Qoph

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Peh: Peh è la diciasettesima lettera dell’alfabeto ebraico; è il ventisettesimo sentiero e collega Netzah con Hod. Il suo valore numerico è ottanta.

“Le parole della bocca del saggio sono armonia“ (Qoelet 10, 12)
La sua forma è quella di una bocca aperta, con un dente in alto. I denti sono simbolo di sapienza (32 sono i cammini della sapienza),

Il suo nome significa bocca. La bocca è l’organo di rivelazione del pensiero.
Il suo numero è l’ottanta. L’età di Mose’ quando ricevette la Torà.
Gli animali sono il lupo e l’orso; le piante il pepe, la ruta e l’assenzio. Il colore è il rosso ; la pietra preziosa è il rubino. I profumi tutti quelli pungenti e il pepe.

La carta dei tarocchi è la torre, è la punizione di chi è troppo preso a salire dimenticandosi delle fondamenta.
’Gli atti debbono essere in armonia con la volontà. La volontà di nuocere o di farsi amare deve, per essere efficace , essere confermata con atti di amore o di odio. Ogni cosa che abbia l’impronta dell’anima umana le appartiene; tutto quello di cui l’uomo in un modo o nell’altro si è appropriato diventa parte del suo corpo, nel più ampio significato dell’espressione, e tutto quello che si fa verso il corpo di un uomo si ripercuote, sia mediamente che immediatamente , sull’anima sua. ’( Eliphas Levi)

Tsaddi: Tsaddi è la diciottesima lettera dell’alfabeto ebraico; è il ventottesimo sentiero e collega Netzah a Yesod. Il suo valore numerico è novanta.

Il giusto (tzadik) è il fondamento del mondo“
(Proverbi 10, 25)
La sua forma è la biforcazione dei rami di una pianta. Rappresenta la capacità di fruttificare e di irradiare intorno a se’ la luce e la conoscenza raggiunte. .
Il suo nome significa il giusto, il santo, colui che non ha mai abbandonato il giusto cammino. .
Il suo numero è novanta, l’età della vera meditazione.

La sua pianta è l’Olivo , il suo colore è l’azzurro cielo , il suo animale è l’Aquila , e la sua pietra preziosa è la Calcedonia.
La sua carta dei tarocchi è le stelle, che rappresenta l’affidarsi alle influenze esterne, il far confluire i propri problemi , nel mare della vita.

’Nulla è senza effetto in natura :un sassolino di più o di meno sul cammino del più grande degli uomini o degli imperi può profondamente mutarne i destini; a più forte ragione la posizione di una data stella nel cielo non può non influire sui destini del fanciullo che nasce e che con la sua nascita stessa entra nell’armonia universale del mondo siderale. Gli astri sono avvinti l’uno all’altro da attrazioni che li tengono in equilibrio e ne determinano i regolari movimenti nello spazio. ’ ( Eliphas Levi )

Qoph: Qoph è la diciannovesima lettera dell’alfabeto ebraico; è il ventinovesimo sentiero e collega Netzach a Malkuth. Il suo valore numerico è cento.

La sua forma è particolare, è l’unica lettera che si estende al di sotto della linea inferiore. Capacità di scendere nelle viscere degli inferi e di restare illesi. Al di la’ del bene e del male.

Il suo nome significa scimmia. Le forze del male agiscono tramite lo ’scimmiottarè delle forze del bene. Il suo numero è 100. , il segreto della bellezza.

La sua pietra preziosa è la Perla , il suo colore è quello del cuoio , e l’animale sacro a Qoph è il Delfino. La carta dei tarocchi è la luna , la luce tenue e fioca della luna e l’attrazione verso i frutti dell’immaginario possono bloccare il cammino verso una luce ben definita.

’Non vi è nulla di radicalmente fittizio, poiché lo spirito che inventa, utilizza una sottilissima materia prima, analoga a quella degli alchimisti. Miti, fiabe, e racconti popolari derivano da verità troppo profonde per poter venire esposte in un linguaggio diretto... Rifiutare le superstizioni, come fanno i cosidetti spiriti forti, è una debolezza , poichè la credulità non è mai completamente cieca : una lucidità d’istinto la lega a verità potenti, ma troppo diffuse, perché i ragionatori siano in grado di afferarle ’ ( O. Wirt )