Roma: Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano da un calcio alla crisi, essendo un ottimista di natura, ed essendo un osservatore attento di quello che accade nel mondo, pronto a interagire con tutto ciò che accade, salvo quello che riguarda i cittadini italiani, vedi i due marò, quindi il suo stipendio sarà l’unico che aumenterà.
Si passerà da 239.182 euro a 248.017, mentre tutti dovranno stringere la cinghia e vivere con uno stato d’ansia continuo, con la paura di perdere tutto, lui no, fino all’ultimo secondo del suo mandato prenderà tutto, anzi prenderà di più.
Poteva rinunciare all’aumento e dare un segnale al paese?
Certo che no, sarebbe stato un gesto ipocrita il disagio la rinuncia, i sacrifici, le miseria i problemi riguardano i fessi.
Di quelle innumerevoli auto blu cosa se ne fa?
Meditazioni meccaniche ?
Sicuramente dopo aver dato l’esempio sarà sicuramente imitato dai parlamentari, ricordiamoci che il decreto taglia costi della politica se non verrà convertito in legge entrò il 9 dicembre, rischia di decadere.
La fonte: già pubblica nel quotidiano di Belpietro, in prima pagina e nell’articolo a firma di Franco Bechis con la tabella che riportiamo nell’articolo sulle spese del presidente della Repubblica.
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