Roma: L’accordo appena firmato è l’esito di una collaborazione con le banche e le imprese. Si tratta di una misura che “aiuta tante, tante, piccole e medie imprese“. Dal 3 agosto 2009 sono state circa 200 mila le piccole imprese che hanno potuto beneficiare del primo accordo sulla moratoria e che, tramite l’accordo firmato oggi, viene prorogata al 31 luglio 2011. Il presidente del Consiglio Berlusconi nel corso della conferenza stampa, tenuta insieme al ministro dell’Economia Tremonti, ha ricordato le misure economiche avviate dal governo per fronteggiare la crisi economica. Mentre il ministro Tremonti ha illustrato i punti dell’accordo per il credito alle PMI, con lobiettivo di sostenere quelle tuttora in difficoltà e aiutare quelle che hanno superato la fase più acuta della crisi a riprendere lattività.
I quattro punti sostanziali del nuovo accordo:
1. proroga di sei mesi della moratoria per le PMI che non ne abbiano già beneficiato. Il termine passa quindi dal 31 gennaio al 31 luglio 2011;
2. allungamento della durata del mutuo per le PMI che hanno già beneficiato della moratoria, con un periodo di ammortamento allungato fino al 100% della durata residua, comunque per non più di tre anni. Riguardo al tasso, ci sono due possibilità: negoziato tra impresa e banca, senza oneri amministrativi per le imprese oppure invariato rispetto al finanziamento già realizzato se cè la garanzia del Fondo centrale di garanzia o dellISMEA o se loperazione è finanziata con un plafond ad hoc che verrà messo a disposizione dalla Cassa depositi e prestiti;
3. copertura dal rischio di tasso, su richiesta delle PMI che ottengono lallungamento, con strumenti semplici resi disponibili dalle banche;
4. finanziamento proporzionale allaumento di capitale offerto dalle banche alle imprese che rafforzano il patrimonio.
Conferenza stampa Marcegaglia - Mussari su “Credito alle PMI“
Il presidente di Confindustria Marcegaglia ha illustrato i punti fondamentali dell "Accordo per il credito alle PMI”, di cui ha sottolineato limportanza.
LAccordo, ha spiegato Marcegaglia, proroga di sei mesi la moratoria già in corso, che ha dilazionato il pagamento delle quote di capitale dei mutui delle piccole imprese. Hanno aderito 190mila imprese, per un controvalore di finanziamento pari a 56 miliardi di euro.
"Un unicum in Europa” ha detto Marcegaglia "che ha permesso ad aziende in crisi di liquidità di andare avanti”.
Per i mutui che già sono stati oggetto di moratoria, le imprese sane hanno, grazie al nuovo Accordo, la possibilità di avere ulteriori proroghe di due o tre anni.
Soddisfazione per la firma dellAccordo è stata espressa anche dal presidente dellAbi Mussari. La prima moratoria è servita alle imprese per guadagnare tempo, ha detto. Oggi, allesito della scadenza più importante, era necessario aprire la moratoria per altri sei mesi a chi non ne ha goduto e allungare il mutuo per un massimo di tre anni a chi ne ha già usufruito ma ha ancora problemi di liquidità.
Ultimi Articoli
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni
Teatro per tutta la famiglia: “Inside and Out of Me 2” tra ironia e interazione
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute
Triennale Milano — Una settimana di libri, musica, danza e arti sonore dal 20 al 25 gennaio
A febbraio la corsa alle iscrizioni nidi – Milano apre il portale per 2026/2027
Hackathon 2025 — a Palazzo Lombardia gli studenti sfidano il cyberbullismo
Firmato il nuovo Protocollo per il Punto Unico di Accesso tra Municipio Roma III e ASL Roma 1