Milano: SDA BOCCONI Premiata su Ladysilvia; Sda Bocconi è in forte crescita nelle classifiche dei corsi per i manager (i cosiddetti corsi executive) che Financial Times pubblica ogni anno. Piazzandosi al 21° posto nel mondo e al 6° in Europa guadagna dieci posizioni a livello globale e cinque a livello continentale.
La classifica, il cui risultato dipende per l’80% dall’opinione dei partecipanti ai corsi e per il 20% da caratteristiche oggettive della scuola, misura 16 parametri per ognuna delle due sezioni di cui si compone: i corsi a catalogo e quelli su commessa.
Sda Bocconi ha guadagnato dieci posizioni nei corsi a catalogo, in cui risulta 23^, e tredici posizioni in quelli su commessa, che la vedono al 25° posto. Il ranking finale è il risultato della media dei punteggi (non delle posizioni) ottenuti nelle due sezioni dalle scuole che partecipano ad entrambe.
Tra i risultati ottenuti da Sda Bocconi nei diversi criteri, è particolarmente lusinghiero il 4° posto globale nel follow up dei corsi su commessa, ovvero il rapporto tra scuola e impresa committente nel periodo successivo al corso. “La formazione è un processo continuo”, afferma il direttore della Sda Bocconi, Alberto Grando, “che non si conclude al termine del singolo corso. Questo risultato dimostra la capacità della scuola di ascoltare e assecondare le esigenze delle imprese, rispondendo con prontezza alle sollecitazioni del mercato”.
La Redazione
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”