SIERRA LEONE: Il mantenimento della pace nel dopoguerra della Sierra Leone è fonte di sviluppi positivi per l’economia: è il caso dell’esportazione di diamanti, che nell’ultimo anno è raddoppiata rispetto al passato.
Lo ha detto il Commissario ad interim del Dipartimento per l’oro e i diamanti (Gdd), Ndole Myers, incontrando i giornalisti. I diamanti sono stati per anni tra i principali motivi del conflitto (1991-2001), durante il quale vennero esportati illegalmente in modo massiccio e sistematico da ribelli e truppe filogovernative.
Ora per la prima volta, scrive il quotidiano ’Concord Times’ di Freetown, il Dipartimento che gestisce l’export dalla Sierra Leone ha incassato in un anno 100 milioni di dollari. Myers ha spiegato che le società di esportazione sono 22, 5 delle quali particolarmente attive.
Tra i principali ’clienti’ del governo sierraleonese " che controlla finalmente le miniere a lungo saccheggiate " figurano compagnie giapponesi, libanesi, russe e anche locali. Il Belgio è tuttora il principale acquirente dei diamanti, che vengono smerciati sul mercato di Anversa. Il decennale conflitto, tristemente noto per l’uso di bambini-soldato, provocò oltre 50.000 vittime, decine di migliaia di mutilati e quasi mezzo milione di profughi. [EB]
http://www.misna.org
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto
Milano, aperti i concorsi per progettare i nuovi quartieri di Zama-Salomone e Porto di Mare
San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventerà uno spazio per i giovani
Fondo Studio, oltre mille richieste in poco più di due mesi: così cambiano i prestiti agli studenti
Milano, via libera al primo portale monumentale cinese in via Paolo Sarpi
Milano, M2 chiusa tra Cadorna e Centrale l’8 e 9 agosto: modifiche e alternative
Mandela Day 2026: il regista Kassim Yassin Saleh riceve il Premio Internazionale
Mandela Day – 5ª Edizione "Invictus, intervista della Dr.ssa Francesca Di Giovanni dell'AISM
Lombardia e Vietnam rafforzano la cooperazione: focus su industria, trasporti e transizione ecologica