Milano – "Ad essersi schierata con Giuliano Pisapia è stata anche larea liberale, riformista, legalitaria della città, sistematicamente ignorata dal Pdl per troppo tempo”, così Giampaolo Landi di Chiavenna, Assessore uscente della Giunta Moratti allindomani della vittoria del centro-sinistra milanese.
"Il riformismo culturale è nel dna di Milano; un riformismo che non demonizza il riconoscimento giuridico delle coppie di fatto; che accetta il diritto a professare la propria confessione religiosa in una logica di vera, reale, sicura coesione sociale; che parla apertamente di educazione sessuale consapevole; che declina le regole della legalità, di una sana e reale meritocrazia, della trasparenza nel pubblico e nel privato, in modo rigoroso e onesto“.
"Di questo riformismo è ormai privo questo centro-destra, affollato di nani e ballerine, soubrette e piccoli reazionari, cattolici oltranzisti e opportunisti dellultima ora.
"Riparto da questa sconfitta in compagnia di molti amici, che condividono con me una idea del fare politica impegnato e responsabile. Voglio dare forza alla voce liberale di Milano riportando il riformismo legalitario in cima alle preoccupazioni politiche del Pdl.
"Spero che Albertini, di cui tutti conosciamo le qualità personali e le doti- conclude Landi- possa essere un punto di riferimento di questa nuova stagione, con un ruolo di vertice nella dirigenza del Pdl”.
Ultimi Articoli
Cucina tipica lombarda, il Consiglio regionale approva il progetto di legge per valorizzarla
Niguarda, protesi nel torace per liberare il respiro: a 12 anni torna a salire le scale
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi