Roma " L’Italia dei Diritti interviene apertamente per portare alla luce un corposo sistema di affari illeciti radicato nel tessuto socio-politico del XIII municipio. In base a informazioni di cui l’organizzazione extraparlamentare presieduta da Antonello De Pierro è in possesso, sembrerebbe che una parte dell’edilizia di Ostia sia gestita da una “combriccola” dedita al controllo del territorio, con la complicità di alcuni pezzi deviati delle istituzioni locali.
“È una situazione giunta ormai oltre la normale soglia di sopportabilità ”, dichiara preoccupato il leader del movimento De Pierro, che poi illustra gli aspetti di criticità della vicenda: “È importante che l’attenzione dell’opinione pubblica si soffermi su questo problema che attanaglia tutta Roma, e che nel XIII municipio raggiunge il suo apice. Abbiamo deciso che è venuto il momento di denunciare questo stato di cose sulla base di risultanze documentali che formano una piattaforma probatoria molto solida. Non esito a dichiarare che parte dell’edilizia di Ostia e delle zone adiacenti è in mano a una cricca politico-affaristica che gestisce interessi piuttosto considerevoli. È ormai ora " tuona De Pierro " che la magistratura cominci a indagare con particolare impegno su un fenomeno che partorisce danni quotidianamente e colpisce spesso i diritti dei privati cittadini, vessati a tal punto da fronteggiare inermi una piovra che muove i suoi tentacoli in diversi settori istituzionali deviati a vari livelli”.
Poi, il numero uno dell’Italia dei Diritti si schiera in difesa dei cittadini e di quei valori morali costantemente violati dal dilagare di spregiudicate lobby delinquenziali, specificando che: “Quanto sto affermando, e che noi del movimento abbiamo intenzione di perseguire come nel nostro naturale percorso di impegno civile, trova riscontro sia in una documentazione cartacea da noi posseduta sia in segnalazioni che giungono puntualmente dai residenti delle aree in questione, spesso schiacciati dallo strapotere di soggetti senza scrupoli che possono avvalersi di notevoli coperture, con sommo sprezzo di ogni principio di legalità e giustizia, e con alla base un protagonista assoluto che è il dio denaro”.
“Sono disponibile a fornire tutti gli elementi necessari alla procura, qualora si palesasse un avvio di accertamenti su ciò che sto portando alla ribalta”, precisa De Pierro, che inoltre lancia un messaggio a tutti coloro che sovente si trovano a essere vittime di questa corruzione sistemica: “L’invito che rivolgo ai cittadini, costretti a soccombere di fronte a un sodalizio che non esiterei a definire criminale, è di segnalare sempre qualsivoglia sopruso subito e, tengo a precisare, di farlo non con esposti che lasciano il tempo che trovano, ma con dettagliate denunce all’autorità giudiziaria, senza tralasciare di fare presente anche al nostro movimento i casi più eclatanti, come peraltro accade con sempre maggiore frequenza”.
Ultimi Articoli
Carta d’identità cartacea, prorogata la validità a Sesto San Giovanni
Le Civiche FEST 2026, a Milano la seconda edizione dall’1 al 17 luglio
Treni a idrogeno, l’ok di Ansfisa segna una pietra miliare sulla Brescia-Iseo-Edolo
AI Act e contenuti generati dall'AI: cosa cambia dal 2 agosto per chi crea e distribuisce contenuti
Monferr’Autore Festival, arriva Paolo Migone e si amplia il programma tra giugno e luglio
Codici di Stile, Triennale Milano introduce la nuova uniform identity
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»
M5 verso Monza, via libera agli atti: si apre la fase operativa