Roba da chiodi

I’Italia del ridicolo

Monza: (Matteo Cornelius Sullivan) - Abbiamo visto la recente elezione in Abruzzo di Giovanni Chiodi che stravince grazie a una bassissima affluenza alle urne, il 52,99%, causata dalla quasi insesistente fiducia della gente nelle istituzioni di questa repubblica; Cosa evidenzaiata ulteriormente in quella Regione da una indagine della magistratura che ha colpito duramente la sinistra. Non si può che auspicare a Chiodi di realizzare quanto lui stesso ha detto, cioè che deve essere la gente onesta a governare”¦

Quasi mi dispiace fare la facile battuta”¦ ma è proprio roba da chiodi! Tangentopoli? come se fosse stato nulla; Politica e corruzione continuano ad andare di paripasso”¦ e quelli, la casta, continua a fare più o meno come se fosse nulla”¦ e mi spiego a costo di essere pedante: l’esempio viene dall’alto e così deve esse: negli Stati Uniti d’America i dirigenti delle case automobilistiche sono stati criticati una volta, ripeto una volta, per essersi recati, nel mezzo di una crisi economica mondiale, ad un incontro col Senato, utilizzando jet privati”¦ conclusione: questi megadirigenti si sono ridotti gli stipendi a 1$ e, da quel giorno, si sono spostati utilizzando automobili e non più jet”¦ Sembra che sia passato un millennio da quando Beppe Grillo criticò Craxi per essersi portato mezza repubblica italiana in Cina”¦ ma qui da noi non cambia nulla, continuiamo a lamentarci e loro, l’altra parte del Paese, la “casta”, continua a fare ciò che crede, sempre che creda in qualcosa di diverso da denaro e potere, si intende”¦

Insomma, che la gente onesta debbe governare e amministrare è proprio roba da chiodi, è scontatissimo”¦ ma non nella repubblica italiana?